Regeni, al via il processo senza imputati: assenti gli 007 egiziani

Regeni, al via il processo senza imputati: assenti gli 007 egiziani
Il Messaggero Veneto INTERNO

Se la terza Corte d’Assise di Roma deciderà di sì, il processo contro di loro si potrà svolgere regolarmente anche in loro assenza.

I quattro 007 egiziani accusati di aver sequestrato, torturato e ucciso Giulio Regeni sono dei «finti inconsapevoli», come la Cassazione definisce in casi analoghi coloro che sanno di essere perseguiti dalla legge ma non si palesano?

Come si spera accada anche domattina davanti ai giudici della terza Corte d’Assise presieduta da Antonella Capri: se verrà valutato che la sottrazione è stata volontaria allora il processo andrà avanti, altrimenti no. (Il Messaggero Veneto)

La notizia riportata su altri giornali

Roma, 14 ott. (LaPresse) - Il processo si è aperto oggi, nell’aula bunker di Rebibbia, davanti alle Terza Corte d’Assise di Roma. (LaPresse)

Gli avvocati: "Ci vuole prova certa che gli imputati siano a conoscenza del procedimento". (LaPresse) ‘’Chiediamo la sospensione del procedimento e la nullità della precedente dichiarazione di assenza: bisogna avere la prova certa che gli imputati siano a conoscenza del procedimento, e qui a nostro avviso non vi è alcun atto formale che sia stato materialmente portato a conoscenza di questi. (LaPresse)

Lo comunica Palazzo Chigi.Il processo sull'omicidio di Giulio Regeni comincerà domani davanti alla terza Corte d'assise di Roma. Restiamo tutti uniti, istituzioni e comunità, per la ricerca di questa verità" (Rai News)

Processo Regeni: se il governo si costituisce parte civile

(LaPresse) – La Presidenza del Consiglio dei Ministri ha deciso di costituirsi parte civile nel processo sull’omicidio di Giulio Regeni. Lo comunica palazzo Chigi (LaPresse)

Il presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi ha scelto la tempistica peggiore: a 24 ore dall’apertura del processo in Italia a quattro membri dell’Nsa, la National Security egiziana, accusati dalla Procura di Roma del rapimento e l’omicidio del ricercatore Giulio Regeni, lui era a Budapest, ospite del gruppo Visegrad, a dire all’Europa che sui diritti umani non accetta lezioni. (Il Manifesto)

«Il governo parte civile al processo sul caso di Giulio Regeni è una presa di posizione forte», dice Lia Quartapelle che fa parte della Commissione parlamentare d’inchiesta sul caso. Il governo si costituisce parte civile nel processo per l’omicidio di Giulio Regeni che si apre giovedì 14 ottobre 2021 a Roma (Vanity Fair Italia)

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