La variante Omicron nata in un paziente con l’AIDS: lo suggerisce uno studio

La variante Omicron nata in un paziente con l’AIDS: lo suggerisce uno studio
Fanpage.it SALUTE

Ora un nuovo studio sembra confermare quella che era solo una tra le plausibili teorie (alcuni ritengono che la variante Omicron possa essere emersa nei topi).

È in questo contesto che si può accumulare un inconsueto – e abnorme – numero di mutazioni, proprio come quelle osservate nella variante Omicron, che ne manifesta oltre 30 sulla proteina S o Spike.

A cura di Andrea Centini. Particelle virali del coronavirus SARS–CoV–2 su cellule umane. (Fanpage.it)

Su altre testate

Detto ciò, in base ai dati, è facile ipotizzare che chi è vaccinato anche con la terza dose si ricontagia, quasi certamente ha preso la variante Omicron. È questa la domanda che molte persone si stanno facendo da quando è stato scoperto che con la variante Omicron ci si può ricontagiare. (Investire Oggi)

CONTATTO STRETTO CON POSITIVO E NON VACCINATO - Se, invece, non sono vaccinato e ho avuto un contatto stretto con un positivo devo osservare una quarantena di 10 giorni a partire dal giorno dell'ultimo contatto. (ilmessaggero.it)

Dopo Omicron dilaga la variante Psy: sindrome bio-psico-sociale molto contagiosa per vaccinati e non

Secondo uno studio condotto da scienziati del Jameel Institute dell'Imperial College di Londra il rischio di reinfezione della variante Omicron è oltre cinque volte maggiore rispetto a quello della variante Delta. (Fanpage.it)

L’allarme dell’Ordine degli Psicologi. Ora, nessun bonus salute potrebbe compensare l’impellenza di una ristrutturazione urgente e imponente dei servizi per la salute mentale e il benessere psicologica in era Covid. (Milleunadonna.it)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr