Ucraina, lo spettro della guerra raggela le Borse: bruciati 386 miliardi in Europa

IL GIORNO ECONOMIA

Timori su un’imminente stretta nella politica della Federal reserve statunitense, che potrà influire sulle scelte delle altre banche centrali.

Un ‘lunedì nerò che, per i 600 titoli maggiori del Vecchio continente, si è tradotto in 386 miliardi di capitalizzazione persi in una sola seduta

La Russia di fatto ha al momento 100.000 soldati posizionati al confine con l’ Ucraina.

Mercoledi’ a Parigi l'incontro tra Francia, Germania, Russia e Ucraina a livello di consiglieri diplomatici. (IL GIORNO)

Su altre testate

Dura la presa di posizione del presidente del Consiglio comunale di Marsala, Enzo Sturano che parla di “episodi vergognosi”. Non si esclude che vi possa essere un collegamento tra le due incursioni. (Trapani Oggi - Notizie di cronaca, politica, attualità Trapani)

Il mercato scommette, e di conseguenza già in parte sconta, un contenuto rialzo dei tassi a marzo e una graduale riduzione degli acquisti di bond da parte della banca centrale americana. Milano è in crescita del 2,36% con un listino principale sostenuto da Iveco (+4,56%), Bper (+4,5%) Stellantis (+4,46%) e Tenaris (+4,37%) mentre fuori dal paniere dei big si mettono in luce Tod's (+13,5%) dopo i conti e Maire Tecnimont (+4,37%) per il contratto da 1,1 miliardi con Rosneft. (Tiscali.it)

Alle 10,42 l'indice avanza di 1,86%, allungando il rialzo per la seconda seduta di fila dopo aver perso circa il 4% lunedì, con tutti i settori in territorio positivo. I titoli legati ai viaggi sono impostati per la migliore giornata da novembre 2020 e guidano i guadagni insieme ai titoli minerari. (Investing.com)

Sale infatti l’attesa per le indicazioni che darà la banca centrale americana sulla propria condotta di politica monetaria, al termine della due giorni di riunione del Fomc. Intanto desta preoccupazione la delicata situazione in Ucraina, con tensioni alle stelle tra Usa e Russia (Notizie - MSN Italia)

Sempre in tema di banche centrali, oggi è attesa anche la decisione di politica monetaria della Bank of Canada, che dovrebbe mantenere i tassi stabili allo 0,25%. Intanto anche il fronte geopolitico desta preoccupazioni per la questione Ucraina (Yahoo Finanza)

Infine il petrolio e' stabile: il wti contratto di marzo passa di mano a 85,5 dollari al barile, in lieve calo dello 0,1% Resta alta la preoccupazione per la situazione in Ucraina, con la tensione alle stelle tra Usa e Russia (Borsa Italiana)

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