Scuola a distanza: l’aspetto psicologico sugli studenti

Scuola a distanza: l’aspetto psicologico sugli studenti
Televenezia INTERNO

Abbiamo chiesto il parere della Professoressa Elena Ramacciotti, docente all’IC Silvio Trentin di Mestre su come incida l’aspetto psicologico sugli studenti ma anche sui docenti in relazione a questa nuova forma di dover vivere la scuola a distanza.

La Dad, didattica a distanza: questo è l’argomento della seconda puntata di “Stanno Facendo un ’48″, trasmissione condotta da Patrizio Baroni.

Ovvero il fatto che le situazioni più complicate si aggravano nella didattica a distanza. (Televenezia)

Ne parlano anche altre fonti

“Sicuramente rispetto alla prima fase ci sono stati problemi diversi. La Dad, didattica a distanza: questo è l’argomento della seconda puntata di “Stanno Facendo un ’48″, trasmissione condotta da Patrizio Baroni. (Televenezia)

“La didattica distanza influenza sicuramente in modo negativo diversi aspetti fondamentali che riguardano lo sviluppo psicosociale del bambino. Abbiamo intervistato la Professoressa Chiara Ferraro che è laureata in Psicologia ed insegnante presso la scuola Don Milani di Marcon proprio su questi aspetti psicologici che incidono sui ragazzi che vivono la scuola. (Televenezia)

La lettura delle due diverse disposizioni rende chiaro come il Presidente della Regione Puglia, in deroga a quanto previsto dall’articolo rt. Veramente non si comprende perché la Regione Puglia non ritenga di applicare semplicemente le disposizioni nazionali intervenendo e circoscrivendo con rapidità i casi di emergenza distinguendo caso da caso e zona da zona (Salentolive24)

Dall'emergenza pandemica…una nuova scuola! - Rovigo IN Diretta

Inoltre questa metodologia ci permetterà in futuro di non far mai perdere lezioni ai ragazzi che si dovranno assentare da scuola qualche giorno, in modo da rendere più facile l’apprendimento e non far perdere a nessuno spiegazioni importanti. (Televenezia)

Gli alunni delle scuole superiori riprenderanno le lezioni in aula con la presenza di un minimo del 50% e un massimo del 75 per cento per classe. Restano tuttavia alcuni margini di incertezza, viste le possibilità di deroga offerte dal decreto, seppure im casi straordinari (EOS Sistemi avanzati scrl)

“Di certo – ha spiegato ai docenti del “De Amicis” il prof. Castoldi -, anche al rientro in presenza, non ritroveremo più la scuola di prima. Ineludibile – nelle parole del prof. Castoldi – l’intreccio sempre più stretto tra mondo fisico e mondo digitale. (RovigoInDiretta.it)

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