Kaliningrad, Borrell: «Nessun blocco, solo controlli per il rispetto delle sanzioni». Vilnius: «Dall’Ue servono regole più chiare»

Open ESTERI

Borrell ha dichiarato che il servizio esterno della Commissione «farà una revisione delle linee guida» per chiarire che «non vogliamo un blocco del traffico commerciale, ma prevenire la circonvenzione delle sanzioni

«A Kaliningrad non c’è un blocco».

«Forse c’è bisogno di stabilire regole più precise, ma anche dopo continueremo ad applicare le sanzioni secondo le regole dall’Ue.

«Ma vogliamo allo stesso tempo che i controlli prevengano ogni tentativo di eludere le sanzioni senza impedire il traffico commerciale». (Open)

Ne parlano anche altre testate

Possibile che i dirigenti lituani non si rendano conto che bloccare il traffico ferroviario fra la Russia e Kaliningrad equivale a mettere le dita negli occhi al Cremlino, dando il via ad una possibile escalation militare? C’è da sperare che alla fine prevalga un po’ di buonsenso, perché mettere le dita negli occhi alla Russia con il blocco di Kaliningrad, indipendentemente da qualsiasi motivazione, in questa fase è piuttosto rischioso (tviweb)

“La restrizione al transito delle merci si applica anche al trasporto su strada che passa attraverso la Lituania. Il 22 giugno Mosca ha avvertito l’Occidente di non tirare in ballo l’attivazione dell’articolo 5 della Nato (Analisi Difesa)

ha bloccato il collegamento e l’ha isolata [Kaliningrad, ndr] da Mosca offrendo un pretesto perfetto a Putin. La fornitura di beni essenziali a Kaliningrad rimane senza ostacoli e, dunque, non è in corso nessun embargo o blocco totale poiché le merci interessate sono esclusivamente quelle sotto sanzioni. (Start Magazine)

Borrell: “la Commissione Ue rivedrà le linee guida su Kaliningrad”

ha bloccato il collegamento e l'ha isolata da Mosca offrendo un pretesto perfetto a Putin. Come la città baltica tagliata fuori dalle scempiaggini della pace di Versailles la offrì all'ennesimo, e quella volta fatale bluff di Hitler" (Liberoquotidiano.it)

Il rischio di una terza guerra mondiale si fa sempre più reale dopo la decisione della Lituania di bloccare il corridoio di Suwalki. Kaliningrad: la storia. Per la decisione della Lituania di bloccare le merci dalla Russia verso Kaliningrad c’è davvero il rischio della terza guerra mondiale. (InvestireOggi.it)

Ma il Seae (Servizio Europeo per l’Azione Esterna, la diplomazia Ue, ndr) rivedrà le linee guida per chiarire che non vogliamo bloccare o impedire il traffico tra Kaliningrad e la Russia, ma solo impedire aggiramenti delle sanzioni MeteoWeb. (MeteoWeb)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr