Mattarella: "Funzione essenziale per democrazia, ritrovare rigore"

Mattarella: Funzione essenziale per democrazia, ritrovare rigore
LiberoQuotidiano.it INTERNO

24 novembre 2021 a. a. a. Scandicci (Fi), 24 nov.

Se così non fosse, ne risulterebbero conseguenze assai gravi per l'ordine sociale e nocumento per l'assetto democratico del Paese.

Attività del resto svolta quotidianamente, con serietà, impegno e dedizione, negli uffici giudiziari.

(Adnkronos) - "Le vicende registrate negli ultimi tempi nell'ambito della magistratura non possono e non devono indebolire l'esercizio della 'funzione giustizia', essenziale per la coesione di qualunque società, anche della nostra comunità. (LiberoQuotidiano.it)

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Va sempre avvertita appieno la necessaria e delicatissima responsabilità - affidata dalla repubblica - di iniziative o di decisioni che incidono sulla vita e sulla dignità dei cittadini Le sentenze devono essere comprensibili e tener conto del buon senso e della ragionevolezza, aggiunge. (La Repubblica Firenze.it)

Pertanto oggi «ancor più che in passato, le decisioni della Magistratura devono essere "comprensibili e riconoscibili" e, per essere tali, vanno improntate ai canoni costituzionali della ragionevolezza e dell'equità, valori che devono guidare nel giudizio». (La Stampa)

Lo ha affermato il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, parlando a Scandicci in occasione del decennale della Scuola superiore della magistratura. 24 novembre 2021 a. a. a. Scandicci (Fi, 24 nov. (LiberoQuotidiano.it)

Giustizia: Mattarella, 'decisioni magistrati delicate, incidono su dignità e vita persone'

La garanzia dell'indipendenza della magistratura — elemento irrinunziabile nel modello della Costituzione — «risiede nel prestigio che gli viene riconosciuto e nella coscienza dei cittadini. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel corso della cerimonia per il decennale della Scuola superiore di magistratura a Scandicci (Firenze). (Corriere della Sera)

Se così non fosse, ne risulterebbero conseguenze assai gravi per l'ordine sociale e nocumento per l'assetto democratico del Paese. Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella parlando alla Scuola superiore della Magistratura a Scandicci (Rai News)

Ciò deve valere in ciascuna fase processuale, non soltanto in quella della deliberazione conclusiva". Per questo il giudice deve conoscere il fatto e le norme, e saper inquadrare la specificità e la complessità del caso alla luce dei principi costituzionali" (LiberoQuotidiano.it)

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