Green pass obbligatorio sul lavoro, occhio alle conseguenze sulla pensione: scenario da incubo

Green pass obbligatorio sul lavoro, occhio alle conseguenze sulla pensione: scenario da incubo
ContoCorrenteOnline.it INTERNO

Green pass obbligatorio sul lavoro: cosa sta succedendo. “L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.

Tra le misure più discusse si annovera il Green Pass che, a partire dallo scorso 6 agosto, è obbligatorio per accedere a numerose attività al chiuso.

LEGGI ANCHE > > > Green Pass obbligatorio, nuova stretta: quanto costa fare i tamponi per andare a lavoro. Ricordiamo, inoltre, che chi non ha il Green Pass non rischia il licenziamento

Green Pass e conseguenze sulla pensione: cosa c’è da sapere. (ContoCorrenteOnline.it)

Se ne è parlato anche su altre testate

Cosa succede per i lavori in casa, dalle colf alle badanti fino a idraulici ed elettricisti? Come organizzare i turni senza sapere se il lavoratore ha il pass o meno? (Il Messaggero)

L'obbligo del certificato verde sui luoghi di lavoro scatterà domani, come deciso dal governo e come confermano all'Adnkronos fonti di Palazzo Chigi. Green Pass, nessun rinvio. (Adnkronos)

L'articolo Bombardieri: “Aziende che violano norme sul lavoro saranno sospese” proviene da (Sicilia Economia)

Green Pass, domani scatta l'obbligo a lavoro: la conta nei settori che preoccupano di più

Chi non avrà un certificato verde valido dovrà essere allontanato dal luogo di lavoro e la sua sarà considerata un’assenza ingiustificata: saranno conteggiati come assenza anche i giorni festivi fino alla presentazione del certificato. (AMnotizie.it)

A poche ore di distanza registriamo le dichiarazioni di un gruppo di dipendenti di Atc Esercizio che annunciano l’astensione in blocco dal lavoro. Più ci si avvicina alla giornata di domani e più si ha l’impressione che l’introduzione dell’obbligo di green pass per l’ingresso al lavoro nella in tutte le aziende sarà accompagnata da una gran confusione. (CittaDellaSpezia)

Secondo il il presidente di Conftrasporto-Confcommercio, Paolo Uggè, si aggira intorno al 30% la percentuale di autotrasportatori senza vaccino. L'assenza di tanti autisti potrebbe creare serie difficoltà alla copertura del servizio e al traffico, in particolare nelle grandi città (ilmessaggero.it)

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