Superbonus 110% e bonus facciate, ultime notizie: cosa cambia per villette ed edifici singoli

Younipa - il blog dell'Università degli Studi di Palermo ECONOMIA

La prima misura a non essere confermata dovrebbe essere il bonus facciate che fino a oggi ha consentito di ristrutturare le facciate di palazzi e singoli edifici.

Infiamma la polemica per la mancata proroga del superbonus 110% per edifici singoli e villette.

Superbonus 110% e bonus facciate, cosa cambia. “Ci auguriamo che la versione finale della manovra portata in Consiglio dei ministri non escluda dalla proroga del Superbonus 110% gli edifici unifamiliari e plurifamiliari – dice Riccardo Fraccaro, deputato del MoVimento 5 Stelle ed ex sottosegretario alla Presidenza del Consiglio – né quelli funzionalmente indipendenti. (Younipa - il blog dell'Università degli Studi di Palermo)

Se ne è parlato anche su altre testate

Lo sconto in fattura può essere anche di importo inferiore rispetto al valore nominale della detrazione fiscale Nella bozza della Legge di Bilancio 2022, che nei prossimi giorni verrà approvata dal Consiglio dei Ministri, non c’è più traccia di questo bonus. (greenMe.it)

Nel Dpb sono stanziati in deficit per il prossimo anno 600 milioni, ma i sindacati chiedono di più: una riforma organica Sindacati contro quota 102 Si prevede la rimodulazione del 110% ai soli condomini e l'eliminazione per le facciate. (Rai News)

Ecco il documento programmatico di bilancio 2022. Il Consiglio dei Ministri ha approvato il DPB propedeutico alla Legge di Bilancio 2022. Superbonus 110%, Facciate e altri bonus edilizi: quali proroghe? (ingenio-web.it)

Zona A – Centro storico – edilizia storica. Non è infatti prevista una proroga per il 2022 per il bonus per il rifacimento delle facciate degli edifici esistenti, nonostante il dissenso di diverse parti politiche. (QuiFinanza)

Stando alle ultime notizie, anticipare il pagamento sembra essere l’unica strada possibile per allungare il bonus facciate al 2022 Bonus facciate verso il tramonto, ma è possibile procedere con il completamento dei lavori anche nel 2022. (Informazione Fiscale)

Il discorso non è chiuso, perché bisogna attendere l’ufficialità con la legge di Bilancio 2022. Ad esempio, se su una spesa preventivata di 1.000 viene versato 500 entro fine 2021, si potrà cedere il bonus per un valore nominale di 450 (il 90% di 500, per l’appunto) (Il Sole 24 ORE)

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