INFLAZIONE USA/ Se la narrazione sulla 'transitorietà' comincia a vacillare

INFLAZIONE USA/ Se la narrazione sulla 'transitorietà' comincia a vacillare
Il Sussidiario.net ECONOMIA

Questa è la ragione per cui le banche centrali non vogliono alzare i tassi.

I prezzi dell’energia sono saliti di oltre il 20% rispetto a un anno fa e quelli per la benzina di oltre il 40%.

SPY FINANZA/ L'emergenza Usa svelata dall'allarme sulla Corea del Nord. Abbiamo imparato nelle ultime settimane che l’inflazione di questi mesi viene considerata “transitoria” eppure la narrazione comincia a vacillare. (Il Sussidiario.net)

Ne parlano anche altri media

Su base mensile l’aumento è dello 0.3%, un decimo in meno delle attese e due in meno rispetto a luglio Nel mese di agosto le nuove assunzioni del settore privato sono state 241 mila, cifra record. (Ekonomia.it)

D'altra parte gli investitori preferiscono essere prudenti e attendere l'annuncio ufficiale del Fomc, che si riunira' martedi' e mercoledi' prossimi. Gli indici sono poi migliorati nel pomeriggio, dopo che e' stato annunciato che ad agosto non solo non ci sono state fiammate inflazionistiche, ma addirittura l'andamento dei prezzi al consumo e' stato inferiore alle attese. (Borsa Italiana)

Il dato del mese scorso dell'inflazione mette probabilmente meno pressione alla Fed, ma non ne cambierà la rotta e non indurrà le colombe a pretendere di temporeggiare ancora prima di avviare il processo di normalizzazione Il capo della banca centrale Usa Jerome Powell, come la presidente della Bce Christine Lagarde, è convinto che le attuali tensioni rientreranno. (ilGiornale.it)

Borsa: Europa chiude contrastata, inflazione Usa sotto stime non basta a dare fiducia

A livello mensile il dato core è salito dello 0,1%, meno del +0,3% stimato, dopo il +0,3% di luglio e al minimo dal febbraio scorso I salari reali sono saliti tuttavia su base settimanale dello 0,3%, più del calo dello 0,1% previsto. (Yahoo Finanza)

Nell'estrattivo titoli in rosso, a cominciare da Anglo American (-2,6%), nell'acciaio, dove si registrano perdite, picco in basso per Evraz (-3%) Bene anche molti petroliferi, tra cui Lundin (+4,3%) e Polski Koncern (+3,8%), col greggio che sale (wti +0,6%) a 70,8 dollari al barile. (La Gazzetta del Mezzogiorno)

Rimane inoltre il rebus sull'evoluzione della pandemia nei mesi d'autunno. Sul mercato valutario, l'euro vale 1,182 dollari (da 1,1821 ieri sera) e 129,63 yen (da 129,88). (Borsa Italiana)

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