Nuovo Dpcm, spostamenti e visite vietati per un altro mese. «Chiusure ora per riaprire a Pasqua»

Nuovo Dpcm, spostamenti e visite vietati per un altro mese. «Chiusure ora per riaprire a Pasqua»
Corriere Adriatico SALUTE

Gli amministratori locali arrivano agguerriti alla prima riunione con il nuovo governo.

«È stata una riunione preparatoria a quello che dovrà essere il nuovo Dpcm che dovrà essere fatto entro il 5 marzo

Ma i presidenti di Regione sono sul piede di guerra e avanzano una serie di proposte che oggi la ministra Gelmini porterà sul tavolo del Consiglio.

Così come si legge la voglia dei presidenti di regione di poter riaprire i ristoranti anche dopo le sei della sera nelle regioni che la diffusione della pandemia concede. (Corriere Adriatico)

Su altre fonti

Si può andare dalle 5 alle 22 e sempre rimanendo all’interno del proprio comune. Divieti di spostamenti tra Regioni. Il divieto di spostamento tra le Regioni, anche gialle, è prorogato fino al 27 marzo. (Diritto.it - Il portale giuridico online per i professionisti)

Cosa succede con le seconde case (anche fuori regione e nelle zone rosse) dopo il decreto 22 febbraio. Tecnicamente quindi per ora sono in vigore le stesse regole sulle seconde case anche fuori regione e nelle zone rosse che erano in vigore prima del decreto 22 febbraio. (Today.it)

Spostamenti tra regioni, stretta sulle zone rosse: niente visite agli amici. La novità è che nelle zone rosse sono vietati gli spostamenti nelle abitazioni private. (Il Messaggero)

Il nuovo Dpcm non esclude il rischio lockdown, ma si fa strada l'ipotesi dei colori rinforzati

Nelle zone arancioni, per i Comuni con popolazione non superiore a 5.000 abitanti, sono consentiti gli spostamenti anche verso Comuni diversi, purché entro i 30 chilometri dai confini". E ancora: " Fino al 27 marzo nelle zone rosse non sono consentiti gli spostamenti verso abitazioni private abitate diverse dalla propria, salvo che siano dovuti a motivi di lavoro, necessità o salute. (Corriere dello Sport.it)

E intanto l'esecutivo deve anche valutare le richieste delle regioni in vista di un nuovo Dpcm, perché quello in vigore - l'ultimo del premier Giuseppe Conte - scadrà il prossimo 5 marzo. (Today.it)

Come sempre, infatti, con l'avvicinarsi delle festività il livello di guardia si è sempre innalzato e mai abbassato Sulla possibile zona arancione in tutta la provincia di Brescia, Fontana ha spiegato di aver avanzato due ipotesi: "L'istituzione della zona arancione in tutta la provincia di Brescia con la chiusura delle scuole o in alternativa alcuni interventi localizzati in alcuni Comuni dove i dati sono piu' brutti". (QuiComo)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr