Covid e il caso Brescia, “le varianti non sono l’unico fattore di rischio

Covid e il caso Brescia, “le varianti non sono l’unico fattore di rischio
Il Fatto Quotidiano INTERNO

Potrebbe essere dovuto anche alla circolazione sempre più diffusa delle varianti del virus?

È sbagliato dunque pensare che oggi l’immunità creata nella popolazione durante la prima ondata sia messa in pericolo dalle nuove varianti del virus?

Quando Sars-Cov-2 è entrato in Italia aveva già una variante diversa rispetto a quella cinese.

Ci sono i ristoranti che si riempiono all’ora di pranzo senza mantenere le dovute distanze di sicurezza tra i tavoli. (Il Fatto Quotidiano)

Ne parlano anche altre testate

Al momento infatti nel nostro caso non è previsto che l'isolamento si concluda dopo dieci giorni e dopo aver eseguito un tampone, come si faceva prima. Negli ultimi tre giorni infatti non riusciamo a essere puntuali (Fanpage.it)

Questi sono i Comuni con nuovi casi in doppia cifra: Nelle ultime 24 ore sono 2.514 i nuovi positivi, con 50 decessi (totale 28.058 dall'inizio della pandemia) di cui 12 in provincia di Brescia. (BresciaToday)

"Fortunatamente rispetto a un anno fa i medici ne sanno di più sul Covid e noi, come popolazione, ci stiamo anche abituando un po' a questa situazione. Brescia, 22 febbraio 2021 - Il Coronavirus torna a colpire duro nel Bresciano. (Il Giorno)

Giornale Radio del pomeriggio, mercoledi’ 24 febbraio

A spiegarlo è stato il sindaco di Brescia, Emilio Del Bono, in conferenza stampa. Sarà il Cts a decidere cosa fare, in base ai dati, e se eventualmente chiudere tutta la provincia o optare per chiusure chirurgiche, limitate cioè a pochi comuni o a singole zone. (LaPresse)

Tutta l'informazione del giorno nel GR di LaPresse (LaPresse)

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