Andy Murray non infierisce: «Ognuno è libero, ma ci sono delle conseguenze»

Andy Murray non infierisce: «Ognuno è libero, ma ci sono delle conseguenze»
Ticinonline ESTERI

Nel frattempo la stampa serba è imbufalita per la scelta operata dal governo australiano: "È uno dei più grandi scandali sportivi del secolo", "Vergogna!

«Non prendo a calci il mio avversario mentre è a terra».

Ricordiamo che la sentenza definitiva è attesa per la mattinata australiana di domenica, che per noi significa attorno alle 23 di domani sera

Con queste parole Andy Murray, che non ha voluto infierire, si è espresso in merito alla questione-Djokovic. (Ticinonline)

Su altri giornali

Il tutto con un’arroganza e una prepotenza imperdonabili persino dai suo stessi colleghi i quali si augurano di non vederlo sui campi australiani Avrebbe potuto e dovuto tranquillamente annunciare che, in base ai suoi specifici convincimenti sanitari rinunciava al Torneo. (Calciomercato.com)

La parola fine a questa brutta vicenda arriverà a questo punto solo domenica, con la decisione inappellabile della Corte Federale. Dopo che il ministro Hawke aveva esercitato il suo potere cancellando il visto (art 133 del codice), il ricorso dei legali di Djokovic ha avuto almeno l’effetto di prendere tempo e sospendere la decisione. (LiveTennis.it)

“Oggi ho esercitato il potere in mio possesso, ai sensi della sezione 133C(3) del Migration Act, di cancellare il visto di Novak Djokovic per motivi di salute e di buon ordine, sulla base del fatto che farlo sia nell’interesse pubblico. (OA Sport)

Djokovic, nuovo atto: sarà posto in detenzione domani

L’ultimo tentativo della star del tennis Novak Djokovic di evitare l’espulsione e giocare agli Australian Open della prossima settimana ha subito una potenziale battuta d’arresto, perché il suo caso è stato trasferito alla Corte federale. (Ticinonews.ch)

Una storia che mi ha colpito è quella di un ragazzo che non ha potuto stare vicino alla mamma, che poi è deceduta, perché abitava in un altro Stato. Se io avessi voluto vedere i miei cari in Svizzera o loro venire a trovarmi, non sarebbe stato possibile. (Ticinonline)

Novak Djokovic sarà posto in detenzione domani dopo essere stato sentito dalla polizia di frontiera e nel frattempo potrà restare a fianco dei suoi avvocati mentre preparano le richieste da presentare ad una nuova udienza prevista per domenica mattina. (Gazzetta di Parma)

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