Usa, airbag difettosi: indagine su 30 milioni di auto

Sky Tg24 ECONOMIA

Negli ultimi anni, Takata è stata citata in numerosi casi di incidenti provocati da accidentali scoppi di airbag.

Le ultime vicende giudiziarie. leggi anche. Roma, smontavano auto: polizia arresta una persona. Un’indagine che non stupisce nessuno negli Stati Uniti.

I veicoli in questione sono stati costruiti tra il 2001 e il 2019 da case automobilistiche che in quegli anni montavano airbag prodotti dalla giapponese Takata Corporation. (Sky Tg24 )

Se ne è parlato anche su altre testate

Al momento, le case automobilistiche coinvolte da questa nuova indagine hanno preferito non commentare la questione Il via alle indagini, che non è ancora stata resa pubblica, è stato già notificato a tutte le case automobilistiche coinvolte. (FormulaPassion.it)

Nello specifico, sembra essere emerso che potrebbero essere coinvolte le auto costruite tra l’anno 2001 e 2019 dei marchi Ferrari, Mazda, Toyota, Ford, Porsche, Nissan, BMW, Honda, Tesla e altre aziende automobilistiche Dunque, è stato necessario avviare la procedura per controllare più di 30 milioni di vetture, le quali potrebbero presentare un difetto di fabbricazione riconducibile, appunto, ad un importantissimo dispositivo di sicurezza quale l’airbag. (Tom's Hardware Italia)

I controlli riguardano le installazioni avvenute tra il 2001 e il 2009 su diversi modelli di auto. Indagine negli USA per airbag difettosi installati su 30 milioni di auto. (ContoCorrenteOnline.it)

Gli investigatori statunitensi sulla sicurezza automobilistica hanno confermato di aver aperto l'indagine su 30 milioni di veicoli costruiti da una ventina di case automobilistiche con sistemi per gonfiare gli airbag Takata potenzialmente difettosi. (Milano Finanza)

Come dire: qualcosa che nasce davvero storto nel settore automotive, è davvero difficilissimo da raddrizzare, specie se riguarda la sicurezza. In USA, siamo a 67 milioni di veicoli coinvolti in questi richiami (ClubAlfa.it)

Gli airbag incriminati sarebbero stati prodotti dall'azienda Giapponese Takata che già nel 2013 aveva richiesto il controllo su 3,6 milioni di auto, a causa di alcuni difetti al gonfiaggio dell'airbag, costruiti dalla "Tacata Airbags" sua controllata. (HDmotori)

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