Istat: stazionarie le vendite al dettaglio a marzo: -0,1%. Forte aumento su base annua: +22,9%

Rai News ECONOMIA

Crescono in particolare i beni alimentari (+1,9%) mentre sono in calo tutti gli altri (-1,6%).

Quelle di beni alimentari calano dello 0,6% in valore e dello 0,4% in volume, mentre le vendite dei beni non alimentari crescono in valore (+0,9%) ma segnano una lieve flessione in volume (-0,2%)

Fortissimo aumento, invece, su base annua. Condividi. Sostanziale stazionarietà delle vendite al dettaglio su base mensile a marzo. (Rai News)

Se ne è parlato anche su altri giornali

Quelle di beni alimentari calano dello 0,6% in valore e dello 0,4% in volume, mentre le vendite dei beni non alimentari crescono in valore (+0,9%) ma segnano una lieve flessione in volume (-0,2%). Nel confronto con marzo 2019, infatti, le vendite a volume del comparto 'non alimentare' sono ancora inferiori del 9,3%" (AGI - Agenzia Italia)

Rispetto a marzo 2020, il valore delle vendite al dettaglio aumenta in tutti i canali distributivi: la grande distribuzione (+17,0%), le imprese operanti su piccole superfici (+27,8%), le vendite al di fuori dei negozi (+43,8%) e il commercio elettronico (+39,9%). (Corriere della Sera)

Essi mostrano una situazione complessiva praticamente normale a dispetto del dato dei “morti Covid” giornaliero del bollettino del Dipartimento della Protezione civile. Essi mostrano un aumento di mortalità rilevante, +8 mila morti in un mese, rispetto alla media pre-covid. (Nicola Porro)

Secondo i dati Istat il numero dei decessi è stato più alto tra gli uomini che tra le donne, in particolare in particolare nel Pordenonese e nella Bassa. L’impatto del Covid. L’aumento rispetto alla media è stato registrato in larga parte a gennaio, quando i decessi settimanali hanno superato in modo costante la media degli anni precedenti. (Il Messaggero Veneto)

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