L’intelligenza artificiale che va a caccia di relitti in fondo all’oceano

Corriere della Sera ECONOMIA

Ma nessuno aveva ancora pensato di sfruttare l’intelligenza artificiale per andare a caccia di relitti abbandonati sul fondo dell’oceano.

di Enrico Forzinetti. Il progetto di una dottoranda in Geografia in Texas mira a creare un modello più rapido e meno costoso delle ricerche in mare.

L’obiettivo successivo è espandere l’area all’interno della quale andare alla ricerca di relitti, creando un sistema basato sull’AI utilizzabile in tutti gli oceani e non solo lungo le coste americane

Per far funzionare questo modello è stato però necessario addestrare il sistema sulla base di immagini di fondali marini e di relitti già precedentemente osservati. (Corriere della Sera)

Se ne è parlato anche su altri media

Come tali, mettere un algoritmo in un computer non ci protegge da errori o conseguenze non volute. Sfortunatamente, questo significa che spesso usiamo i computer per prendere decisioni sulla base di dati che non comprendiamo appieno. (ZeroUno)

È questo l’impatto che sulle nostre vite avrà l’intelligenza artificiale, secondo il Ceo di Google, Sundar Pichai. Come ha osservato l’avvocato Vittorio Emanuele Falsitta, fino a dove possiamo delegare alla tecnica, fino a dove possiamo lasciare che l’intelligenza artificiale decida per noi? (IL GIORNO)

L’Intelligenza artificiale può incidere i loro nuovi album. L’Ai al servizio della musica. Siete fan di un cantante del passato, di un gruppo che si è sciolto? (Corriere Innovazione)

Questi obblighi includono, tra gli altri, un piano di gestione del rischio, una certificazione di conformità, un piano di gestione dei dati, la supervisione umana”. (Yahoo Notizie)

Di conseguenza, Mueller ritiene che i concorrenti stranieri potrebbero strappare grandi quote di mercato alle imprese europee, limitate dalla regolamentazione. Il progetto europeo, se approvato, sancirà la nascita delle più severe norme mondiali sull’uso dell’intelligenza artificiale, con una portata rivoluzionaria e unica nel settore. (Wired Italia)

In passato Sony ha utilizzato lo stesso sistema per realizzare un nuovo brano dei Beatles (“Daddy’s Car”) e con il quale il gruppo californiano degli Yacht compose nel 2019 un album intero Lo dimostra l’esperimento fatto da Over The Bridge, organizzazione canadese che tramite l’algoritmo ha “resuscitato”, quattro artisti scomparsi giovani: Amy Winehouse, Kurt Cobain, Jimi Hendrix e Jim Morrison. (Corriere Innovazione)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr