Tarek Bitar, il magistrato che in Libano vuole portare a processo la classe politica

Tarek Bitar, il magistrato che in Libano vuole portare a processo la classe politica
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La Repubblica ESTERI

I cittadini chiedono giustizia

Gli sciiti di Hezbollah e Amal lo accusano di portare avanti un'operazione politica per screditarli, e ne chiedono la destituzione.

I falangisti parlano di "intimidazioni" del partito di Dio.

Tarek Bitar, il magistrato che in Libano vuole portare a processo la classe politica di Gabriella Colarusso. Supporter di Hezbollah protestano contro la sede dell'ambasciata americana a Beirut chiedendo la rimozione del giudice Bitar che indaga che sull'esplosione al porto di Beirut del 4 agosto 2020. (La Repubblica)

Se ne è parlato anche su altri giornali

Il collaboratore di Pro Terra Sancta a Beirut Fadi, racconta cosa è accaduto nella giornata di ieri: “Ieri a Beirut Hezbollah e Amal, i due partiti sciiti di maggioranza in Libano, hanno organizzato una protesta per le vie della capitale”. (politicamentecorretto.com)

Il mese scorso il gruppo militante terroristico di Hezbollah ha portato carburante iraniano nel paese per alleviare la carenza. Da circa una settimana il Libano è rimasto senza elettricità e questo lascia il Paese dei Cedri al buio e preda di una grave crisi economica. (ResegoneOnline)

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Beirut, cecchini sparano a manifestanti: 6 morti e decine di feriti

Il bilancio delle vittime è adesso di sei morti e decine di feriti, ieri sera il ministro dell'Interno, Bassam Maulawi, parlava di cinque vittime. Alcuni cecchini hanno sparato su un corteo di militanti dei partiti sciiti Hezbollah e Amal, in marcia verso il Palazzo di giustizia nella capitale libanese. (Euronews Italiano)

BAMBINI BLOCCATI nelle scuole, civili nelle abitazioni nelle aree nei pressi di Tayyouneh, confine tra il quartiere sciita di Dahieh e quello cristiano di 'Ain Remmaneh, lo stesso in cui il 13 aprile del 1975 era scoppiata la guerra civile durata 25 anni, quando (Il Manifesto)

“I cecchini miravano alla testa delle persone”, si legge nella nota, “hanno provocato la morte di alcune persone e diversi feriti gravi”. Mentre l’emittente satellitare Al Arabiya parla di sei morti e circa 60 feriti. (Il Primato Nazionale)

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