Vaiolo delle scimmie, infettata una 31enne della provincia di Pescara

Vaiolo delle scimmie, infettata una 31enne della provincia di Pescara
ilmessaggero.it INTERNO

Una donna di 31 anni, residente in provincia di Pescara, è stata ricoverata presso la Clinica di Malattie Infettive dell'ospedale di Chieti.

Per Jacopo Vecchiet, responsabile dell'Unità operativa, la malattia è in fase di regressione, per cui entro qualche giorno la paziente potrà essere dimessa

La donna è in condizioni cliniche buone ed è stabile, e segue la. terapia prevista dal protocollo.

Si tratta di un caso raro al femminile, poiché in Italia se ne contano finora 5, mentre la diffusione tra i maschi ha toccato quota 500. (ilmessaggero.it)

Ne parlano anche altre fonti

Si tratta di un caso raro al femminile, poiché in Italia se ne contano finora 5, mentre la diffusione tra i maschi ha toccato quota 500. La donna è in condizioni cliniche buone ed è stabile, e segue la terapia prevista dal protocollo. (Abruzzo Cityrumors)

La donna è in condizioni cliniche buone ed è stabile, e segue la terapia prevista dal protocollo. Si tratta di un caso raro al femminile, poiché in Italia se ne contano finora 5, mentre la diffusione tra i maschi ha toccato quota 500. (Il Capoluogo)

Una donna di 31 anni residente nel Pescarese è stata ricoverata presso la Clinica di Malattie Infettive dell'ospedale di Chieti. 31enne colpita da vaiolo delle scimmie, caso raro Ricoverata a Chieti. ABRUZZO. (Vasto Web)

Vaiolo delle scimmie. Commissione Sanità Regione Campania si incontra per prevenzione

Incrociando l’anagrafe vaccinale con una stima della popolazione regionale, emerge come nelle Marche siano circa 650 mila le persone già immunizzate APPROFONDIMENTI L'EPIDEMIA Vaiolo delle scimmie, contagiato un 40enne della Val Vibrata. (corriereadriatico.it)

Una donna di 31 anni residente nel Pescarese è stata ricoverata presso la Clinica di Malattie Infettive dell’ospedale di Chieti per il vaiolo delle scimmie. Per Jacopo Vecchiet, responsabile dell’Unità operativa, “la malattia è in fase di regressione, per cui entro qualche giorno la paziente potrà essere dimessa” (Rete8)

Nostro dovere è valutare ogni possibile contromisura da adottarsi per prevenire una diffusione estesa sul nostro territorio ed essere preparati ad un’eventuale emergenza. Sono numeri abbastanza contenuti ma che vanno comunque interpretati anche in relazione alle altre regioni, come la Lombardia, dove i casi sono in forte aumento. (Salernonotizie.it)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr