Il Covid può ridurre le dimensioni del pene e causare problemi di erezione

Il Covid può ridurre le dimensioni del pene e causare problemi di erezione
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Il Covid può ridurre le dimensioni del pene e causare problemi di erezione Secondo gli esperti la disfunzione erettile può essere una complicanza a breve o lungo termine dell’infezione da coronavirus.

“Quando sono uscito dall’ospedale, ho avuto alcuni problemi di disfunzione erettile – ha raccontato l’uomo – .

E poiché l’erezione è un evento che dipende dal flusso sanguigno, quando quei vasi sanguigni sono colpiti, si può avere la disfunzione erettile”. (Fanpage.it)

Se ne è parlato anche su altri media

I ricercatori hanno trovato tracce del virus nel pene dei due uomini anche più di sei mesi dopo che i pazienti si erano ammalati. Incubo per un ragazzo di 30 anni. L’incubo di ogni uomo è accaduto ad un ragazzo di 30 anni. (ROMA on line)

In effetti, in alcuni casi, pazienti che hanno subito un decorso Covid grave hanno lamentato, tra gli altri sintomi ‘post Covid’, anche disfunzioni erettili.Del resto, è noto che il COVID-19 in alcuni pazienti può influire sul flusso sanguigno in generale, cattiva circolazione e coaguli di sangue sono stati osservati in pazienti con quelle che vengono definite "dita dei piedi da COVID", quindi, perché no, anche sul flusso sanguigno al pene, e quindi sulla funzione erettile, vi potrebbero essere conseguenze. (Sputnik Italia)

Le pene del pene. In effetti, in alcuni casi, pazienti che hanno subito un decorso Covid grave hanno lamentato, tra gli altri sintomi ‘post Covid’, anche disfunzioni erettili. (GameGurus)

“Il Covid riduce le dimensioni del pene”, la ricerca choc

Sembra che il 30enne abbia subito un effetto a lungo termine del Covid-19, che gli abbia ristretto il pene di circa 4 centimetri. I medici hanno confermato al ragazzo che il restringimento del suo pene è stato un effetto raro del Covid-19. (Notizie.it )

E ancora: "La nostra ricerca mostra che il virus può causare una disfunzione endoteliale diffusa nei sistemi di organi, oltre che nei polmoni e nei reni". A portare un'incredibile testimonianza è stato anche un ragazzo di 30 anni che, dopo aver contratto il virus, ha raccontato: "Il mio organo si è ridotto di 4 cm!". (Il Giornale d'Italia)

“Il Covid può colpire il pene”. “C’è uno studio davvero interessante, che è stato fatto da alcuni urologi di Miami, nel quale sono stati prelevati campioni di tessuto del pene in alcuni uomini durante degli interventi – ha proseguito la Winter – . (Corriere dello Sport.it)

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