Maria Ressa e Dmitry Muratov, premio Nobel per Pace 2021

Maria Ressa e Dmitry Muratov, premio Nobel per Pace 2021
AbitareaRoma ESTERI

Maria Ressa è una giornalista filippina naturalizzata statunitense, cofondatrice del sito giornalistico Rappler; mentre Dmitry Andreyevich Muratov, nel 1993, è stato uno dei fondatori del quotidiano indipendente “Novaja Gazeta”.

La circolazione delle idee è importante e il dissenso soprattutto quando è supportato da indagini e prove deve trovare facoltà di espressione.

I giovani diventino alfieri delle libere idee e del giornalismo responsabile

Il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani si associa agli attestati di stima e felicitazioni provenienti da tutto il mondo per il Premio Nobel per la Pace 2021 assegnato a Maria Ressa e Dmitry Muratov. (AbitareaRoma)

La notizia riportata su altre testate

La libertà di espressione contribuisce alla costruzione di società di pace: è il messaggio che emerge dalla scelta di assegnare a due reporter il Premio Nobel per la Pace 2021. E' difficile - sottolinea Gramaglia - comprendere l'altro quando si resta intrappolati nel proprio mondo, nelle proprie condizioni (Vatican News)

Il Comitato per il Nobel ha riconosciuto la «coraggiosa lotta per la libertà di espressione nelle Filippine e in Russia» dei giornalisti premiati. (Ansa)

Pochi giorni prima, era stata fermata dalla polizia filippina. Rivediamo l'intervista Condividi. I video più visti di Rainews.it (Rai News)

Un Nobel all’anti Putin. E lo zar si complimenta

A qualcuno tuttavia il premio a Muratov ha fatto storcere il naso. La seconda è una cittadina filippina che vive negli USA che ha fondato il sito di informazione Rappler. (ticinolive)

I giovani diventino alfieri delle libere idee e del giornalismo responsabile. Maria Ressa è una giornalista filippina naturalizzata statunitense, cofondatrice del sito giornalistico Rappler; mentre Dmitry Andreyevich Muratov, nel 1993, è stato uno dei fondatori del quotidiano indipendente “Novaja Gazeta”. (Sardegna Reporter)

Che cosa accadrà da qui al 10 dicembre, quando il premio sarà consegnato nella cerimonia di Oslo che tornerà in presenza, lo vedremo Nonostante questo, il governo russo ha elogiato "la professionalità e i meriti" di Muratov, segnalando quanto il premio "dia molta visibilità al suo lavoro e onori la Russia intera". (QUOTIDIANO NAZIONALE)

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