Frode milionaria al fisco: confiscati 5 milioni di beni a coniugi bolognesi

Frode milionaria al fisco: confiscati 5 milioni di beni a coniugi bolognesi
BolognaToday INTERNO

La coppia di imprenditori sin dal 2004, utilizzando la cosiddetta “frode carosello”, con il coinvolgimento di 15 società amministrate da “prestanome”, ha aggirato il versamento delle tasse per svariati milioni di euro "arrecando, altresì, un grave danno concorrenziale agli. imprenditori onesti, grazie all’ingente risparmio IVA illecitamente accumulato", come fa sapere la Guardia di Finanza.

Confisca definitiva dei beni accumulati nell’ultimo decennio da due coniugi bolognesi, come disposto dalla Corte d’Appello. (BolognaToday)

Ne parlano anche altre fonti

I loro versamenti all’erario erano minimi rispetto alla quantità di denaro effettivamente incassato grazie alla frode. Le Fiamme Gialle hanno confiscato 7 immobili, 3 società commerciali e 50 rapporti finanziari, tra i beni immobili anche alcuni capannoni, una villetta e un garage a Riccione (Corriere della Sera)

Sulla provenienza delle somme di denaro contante contestate il contribuente non è stato in grado di dimostrare o fornire giustificazioni. Chiusi (Siena), 4 maggio 2021 - Esportava all’estero denaro contante frutto di evasione fiscale ma la Guardia di Finanza lo ha scoperto. (LA NAZIONE)

I militari hanno quindi proceduto alla constatazione della violazione amministrativa relativa all’infedeltà dichiarativa, segnalando il tutto all’Agenzia delle Entrate competente per il recupero a tassazione delle imposte evase (SienaFree.it)

Perché questa arma del Fisco può mettere a rischio chiunque

I due erano stati sottoposti a sequestro nel 2016: i beni per un valore di circa sette milioni erano stati bloccati tra le province di Bologna, Modena e Rimini. La coppia, spiegano le Fiamme gialle, "si è resa responsabile, fin dal 2004, di un'articolata 'frode carosello' che, sfruttando il coinvolgimento di 15 società amministrate da prestanome compiacenti, ha consentito ai due coniugi di frodare il Fisco per svariati milioni di euro, arrecando anche un grave danno concorrenziale agli imprenditori onesti, grazie all'ingente risparmio Iva illecitamente accumulato". (La Repubblica)

Utilizzando i sistemi informatizzati, la valutazione della motivazione e, di conseguenza, del provvedimento adottato dovranno necessariamente passare attraverso l’analisi dell’algoritmo utilizzato. Il rovescio della mediaglia sarà rappresentato da eventuali errori o anomalie che andrebbero a colpire indistintamente un numero altissimo di contribuenti. (ilGiornale.it)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr