Genova, l'associazione Non Una Di Meno in via Colombo per dire #BastaFemminicidi

Genova, l'associazione Non Una Di Meno in via Colombo per dire #BastaFemminicidi
Telenord INTERNO

Perché se toccano una, toccano tutte.

Saranno in via Colombo, proprio di fronte al negozio di Clara Ceccarelli, per dire basta alla piaga dei femminicidi.

Saremo lì nuovamente domani, perché negli ultimi due giorni, tre donne sono state uccise per mano di un uomo.

Siamo il grido altissimo e feroce di tutte quelle donne che non hanno più voce!

L’ultima, Clara Ceccarelli, qualche ora fa, nella nostra città, proprio vicino a dove sabato abbiamo gridato per far sentire la loro voce, la nostra voce". (Telenord)

Ne parlano anche altre testate

Le indagini si sono concentrate subito sull’ex compagno, un sessantenne lasciato qualche mese fa dalla vittima e in cura per problemi psichiatrici. Una situazione che avrebbe portato la donna a rompere la relazione ma l’uomo pareva non rassegnarsi. (LaPresse)

Nei prossimi giorni verrà fissato l’interrogatorio davanti al Gip di Renato Scapusi. Nei prossimi giorni verrà fissato l’interrogatorio davanti al Gip di Renato Scapusi, ex compagno di Clara Ceccarelli, 69 anni, uccisa ieri nel suo negozio di pantofole, nel centro di Genova: “Volevo tornare con lei ma Clara mi ha rifiutato e così l’ho uccisa” ha detto l’ex compagno della vittima, che ora si trova nel carcere di Marassi accusato di omicidio volontario aggravato e che potrebbe essere sottoposto a perizia psichiatrica. (LaPresse)

E alcuni giorni fa le forze dell’ordine erano intervenute in un edificio scolastico: Renato sembrava volersi lanciare da una finestra e suicidarsi Qualche tempo fa l’uomo era stato sorpreso a urinare sulla saracinesca del negozio. (Open)

Omicidio Genova, fiori e uno striscione davanti al negozio di Clara

di Marco Innocenti. E' ancora da chiarire la dinamica dell'accoltellamento di una donna avvenuto intorno alle 19.20 a Genova, in via Colombo, all'altezza di via San Vincenzo. La donna, Clara Ceccarelli di 60 anni, è stata lasciata agonizzante sul pavimento del proprio negozio mentre l'aggressore sarebbe fuggito a piedi, completamente sporco del sangue della vittima. (Telenord)

Sul posto sono intervenuti i medici del 118 ma per la donna non c'è stato nulla da fare. È accaduto pochi minuti fa in via Colombo, in pieno centro città, nel negozio di calzature dove la vittima lavorava. (IL GIORNO)

“Non è un raptus a ucciderci, basta crederci”, la scritta sul telo viola appeso sulla vetrina del locale dal Centro Antiviolenza Mascherona (LaPresse)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr