Fisco, il 30 novembre si avvicina: Governo e Senato lavorano ad una mini proroga a dicembre

Teleborsa ECONOMIA

La possibilità di diluire i pagamenti delle cartelle è stata chiesta da tutte lee tradotta in una lunga serie di emendamenti alcollegato alla manovra in discussione al Senato.La risposta del Governo è arrivata solo nelle ultime ore ma non è stata ancora tradotta in una norma approvata dalle commissioni Finanze e Lavoro di Palazzo Madama: prevede al massimo unaal 9 dicembre che potrà dilatarsi fino al 14 dicembre con i canoni 5 giorni di tolleranza riconosciuti dal Fisco per non applicare sanzioni e far decadere dalle due. (Teleborsa)

Se ne è parlato anche su altri giornali

Queste le parole rilasciate da Anna Maria Bernini, capogruppo di Fi al Senato, al termine dell’incontro con il premier Draghi e i ministri Franco e D’Incà a palazzo Chigi sulla manovra. Sono 1.100 emendamenti per noi importantissimi, di forma e contenuto”. (LaPresse)

(LaPresse) – “Per quanto riguarda gli effetti finanziari derivanti dall’attuazione della delega, sebbene nell’articolo 10 venga indicato che dalla riforma fiscale non debbano emergere nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica, non viene esplicitamente escluso che la riforma possa essere finanziata con il ricorso all’indebitamento netto, con conseguenze negative sull’equilibrio dei conti pubblici. (LaPresse)

Inoltre, in aggiunta a queste tasse, artigiani, commercianti e lavoratori autonomi dovranno pagare anche i propri contribuiti previdenziali all’Inps. L’, invece, preleverà dalle casse delle aziende 6,8 miliardi, mentre l’sarà poco meno di 6,7 miliardi di euro. (Rai News)

Le cartelle in scadenza al 30 novembre, con possibile proroga al 9 dicembre, riguardano sia le rate del 2021 che quelle del 2020. Facciamo il punto della situazione su cosa si paga il 30 novembre e per quali scadenze invece potrebbe arrivare una proroga tardiva, in attesa di notizie ufficiali. (Money.it)

(LaPresse) – I principi e criteri individuati dal ddl delega fiscale “sono condivisibili ma talvolta troppo indeterminati. Mancano alcuni elementi di indirizzo fondamentali per un ridisegno complessivo e organico del sistema tributario”. (LaPresse)

Rispetto al 2020 il fisco incassa 47 miliardi in più Rispetto al 2020, quest’anno lo Stato incasserà 47 miliardi in più. Infine, dall’imposta sostitutiva in capo ai lavoratori autonomi in regime forfettario il fisco riceverà 1,2 miliardi di euro circa (StatoQuotidiano.it)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr