Paderno: centro in tilt, lunghe code per il vaccino

Paderno: centro in tilt, lunghe code per il vaccino
IL GIORNO ECONOMIA

Di prima mattina, uno dei sei medici addetti al servizio di anamnesi, ossia di valutazione dei pazienti prima dell’inoculazione, ha avuto un malore.

Al centro vaccinale possono accedere 30 persone ogni 15 minuti, dunque i gestori hanno creato un doppio filtro per evitare assembramenti dinanzi all’ingresso

"Nel corso di questi giorni avevamo progressivamente affinato l’organizzazione fino quasi ad azzerare i ritardi – spiega il sindaco Ezio Casati – purtroppo ieri c’è stata una coincidenza di situazioni d’emergenza che ha dato vita a lunghe attese. (IL GIORNO)

Su altre fonti

“È estremamente importante ridurre il numero di persone vulnerabili al virus”, ha affermato Bourla. Le persone che hanno ricevuto il vaccino Pfizer probabilmente avranno bisogno di una terza dose entro 6-12 mesi e in seguito si una iniezione ogni anno. (Nurse Times)

Moderna annuncia: vaccino meno efficace (dal 94,1% al 90%). La società statunitense di biotecnologie Moderna ha annunciato che il vaccino Covid ha un’efficacia minore rispetto a quanto scritto a dicembre sul New England Journal of Medicine. (Blitz quotidiano)

«Con entrambi - risponde Bourla - È l'ipotesi paventata dal numero 1 di Pfizer Albert Bourla, presidente e Ceo della casa farmaceutica americana, intervistato oggi dal Corriere della Sera. (leggo.it)

Pfizer vaccino orale, primi test in Belgio, Moderna meno efficace, Ue non rinnova contratti con AstraZeneca

Nuove informazioni a riguardo sono giunte direttamente da Albert Bourla, dirigente capo dell’azienda farmaceutica Pfizer. Albert Bourla, capo della Pfizer, avverte della possibilità di un secondo richiamo del vaccino dopo sei mesi dalla seconda dose. (Periodico Italiano)

Secondo gli esperti, potrebbero essere necessarie nuove dosi o richiami qualora il virus mutasse in maniera abbastanza significativa Probabilmente sarà necessaria una terza dose del vaccino anti-Covid, seguita poi da un richiamo annuale, per mantenere la protezione contro il virus mentre questo si evolve. (Italia Oggi)

"È il primo al mondo che si basa su dati reali, mostrando che il vaccino è meno efficace contro la variante sudafricana, rispetto sia al virus originale che alla variante britannica", ha detto. La variante sudafricana del coronavirus è notevolmente più abile ad aggirare il vaccino Pfizer-BioNTech di altre varianti, secondo quanto afferma uno studio israeliano. (L'AntiDiplomatico)

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