Regno Unito, “la variante indiana è più trasmissibile del 40%”

Regno Unito, “la variante indiana è più trasmissibile del 40%”
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Il ministro della Salute britannico, Matt Hancock, a SkyNews, ha affermato che questa diffusione rende «più difficile» la decisione sull’allentamento delle restrizioni a partire dal prossimo 21 giugno.

Le parole del ministro della Salute britannico, Matt Hancock. Nel Regno Unito continua la diffusione della variante indiana del coronavirus, che è il 40% più trasmissibile rispetto a quella britannnica. (BlogSicilia.it)

Su altre fonti

I vaccini, ha detto il ministro ai deputati, stanno spezzando il legame diretto fra il rimbalzo dei contagi e il totale casi gravi o mortali di Covid: legame “che ancora in autunno era rocciosamente solido”. (Ticinonews.ch)

Lo ha detto il presidente del Consiglio europeo Charles Michel nel suo intervento alla plenaria del Parlamento europeo (LaPresse) – Sulla crisi pandemica, “riassumerò il sentimento attorno al tavolo in questo modo: ‘cauto ottimismo’. (LaPresse)

«Vaccinare il mondo entro la fine dell'anno prossimo – ha aggiunto il premier padrone di casa – sarebbe il più grandioso exploit nella storia delle medicina» La mutazione ex «indiana» ha infatti una trasmissibilità superiore del 40% rispetto a quelle precedenti. (Bluewin)

Regno Unito, aumentano i casi di positività al Covid: riaperture a rischio

Il ministero della Salute dà anche i numeri dei vaccinati: 40.333,231 persone (il 60% della pololazione), di cui 27.661,353 (oltre il 40%) hanno ricevuto anche la seconda dose. Venerdì scorso, invece, il numero di nuovi contagi, saliti a 6.238, aveva segnato il maggior incremento giornaliero dal 25 marzo scorso. (Telemia)

Secondo il Governo di Boris Johnson il “centro geopolitico del mondo” è nell’Indo-Pacifico, un’area determinante nella competizione tra America e Cina ma anche dinamica e ricca di opportunità economiche. (Eastwest)

Regno Unito, aumentano i casi di positività al Covid: le parole degli esperti. In merito alla situazione che si sta gradualmente facendo largo nel Regno Unito, uno degli esperti afferenti al gruppo consultivo del Governo inglese, il professor Stephen Reicher, ha spiegato: “È chiaro che sarebbe sciocco e un grande rischio andare avanti con la riapertura del 21 giugno” (Notizie.it )

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