Bip sceglie Palermo, la multinazionale di consulenza assume giovani professionisti

Economia Sicilia ESTERI

Bip, multinazionale di consulenza presente con 13 sedi nel mondo, punta su Palermo e inaugura la sua nuova sede.

Bip sceglie quindi Palermo per promuovere lo sviluppo di professionalità locali in ambito digital ed innovation di livello pari a quelle esistenti nei contesti nazionali ed internazionali più qualificati.

Nel 2003 ha fondato insieme ad altri partner BIP, assumendone da subito il ruolo di Presidente

Venerdì 20 maggio, presso l’Aula Magna della Facoltà di Economia dell’Università di Palermo, è prevista un’intera giornata a contatto con i professionisti della Società. ( Economia Sicilia)

Su altri giornali

Secondo le fonti europee citate dall’agenzia stampa Ansa, le altre delegazioni avrebbero accolto con stupore la posizione dell’Ungheria. Secondo quanto hanno raccontato fonti diplomatiche durante la riunione dell’Ecofin di oggi, 16 giugno, l’Ungheria ha preannunciato un nuovo veto sull’adozione della minimum tax al 15% per le multinazionali che lavorano nel territorio dell’Unione. (Open)

Per il Commissario Ue all'Economia Paolo Gentiloni il problema è l'unanimità delle decisioni. Lo scontro . (Il Manifesto)

Non risparmierò gli sforzi oggi - ha assicurato Le Maire - per cercare ancora una volta di convincere i nostri partner ad arrivare a un compromesso. (Borsa Italiana)

Orban "copia" la Polonia: no alla tassa globale sulle multinazionali

Minimum Tax multinazionali: ecco cosa succede. Dopo la Polonia, anche l’Ungheria ha espresso di porre il veto sulla Minimum Tax multinazionali. (Il Sussidiario.net)

Non e' al momento chiaro quale sara' la posizione della Polonia, fino a ieri contraria. Global tax: Ungheria annuncia veto su decisione Ecofin. (Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Lussemburgo, 16 giu - L'Ungheria ha informato gli altri 26 Stati di voler porre il veto sull'adozione della global tax minima per le multinazionali al 15% nella Ue. (Il Sole 24 ORE)

Una posizione che però "non convince né la Commissione, né gli altri Stati Ue anche perché la tassa globale rappresenta un beneficio per l'economia europea", dice una fonte Ue all'Agi. Quindi vedremo domani come verrà affrontata la questione" alla riunione dei ministri delle Finanze, l'Ecofin, ha aggiunto la fonte. (EuropaToday)

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