No vax morto all’ospedale di Ferrara, indagato il medico reggiano che lo curava

No vax morto all’ospedale di Ferrara, indagato il medico reggiano che lo curava
La Gazzetta di Reggio INTERNO

Gli atti giudiziari notificati di garanzia per il medico – assistito dall’avvocato Linda Corrias, interpellato senza avere risposte – per poter eseguire l’autopsia fissata per domani nel Padovano, nell’ospedale Schiavonia di Monselice dove il medico legale Giorgio Viel inizierà le attività chieste dalla procura

Pc e cellulari. . Nella casa gli agenti hanno sequestrato computer, telefoni e altri supporti informatici come chiesto dal pm di Ferrara, Ciro Alberto Savino. (La Gazzetta di Reggio)

Se ne è parlato anche su altri media

Quello firmato dal pm Ciro Alberto Savino, che già aveva aperto un fascicolo conoscitivo sul caso, è un atto dovuto, anche in vista dell'autopsia, in programma domani a Padova, da cui si attendono ulteriori risposte sulla vicenda. (La Repubblica)

Sotto la firma che Mauro Gallerani pone in fondo alla liberatoria c’è l’altra “firma” di di IppocrateOrg. Il documento. . Aveva deciso di curarsi con il dottor Alberto Dallari di Reggio Emilia, che fa parte del gruppo di Assistenza 999 di IppocrateOrg. (La Nuova Ferrara)

Non c’è alcuna correlazione col mio operato", si difende il medico che invita gli investigatori a concentrarsi sul ricovero. Alberto Dallari è il medico neurologo reggiano indagato per la morte di Mauro Gallerani, 68 anni, di Cento: nei confronti del medico sono state formulate le ipotesi di reato di omicidio colposo e omissione di soccorso. (il Resto del Carlino)

No vax muore di Covid dopo essersi fatto curare on line. Indagato il medico che lo seguiva via web

L'uomo prima si era «curato» da solo, a casa, con il medico a distanza e anche in ospedale aveva tentato di firmare dimissioni e rifiutare le cure. Le ipotesi accusatorie sono quelle di colpa medica e omissione di soccorso. (Gazzetta del Sud)

Il paziente non vaccinato e risultato positivo al virus era stato “curato” inizialmente per telefono e via mail seguendo le teorie sulla terapia domiciliare del sito IppocrateOrg, di cui Dallari risulta un fiero sostenitore. (Open)

No vax muore di Covid dopo essersi fatto curare on line. L’indagine della procura ferrarese servirà anche a far luce sul coinvolgimento dell’associazione Ippocrateorg, alla quale il medico è legato, la stessa del convegno in Senato sulle cure domiciliari che nelle scorse settimane aveva scatenato una bufera politica. (SulPanaro)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr