Operazione antimafia a Bagheria - Cronaca - TGR Sicilia

Operazione antimafia a Bagheria - Cronaca - TGR Sicilia
TGR – Rai INTERNO

bagheria. Operazione antimafia dei carabinieri a Bagheria.

Sono state fermate otto persone accusate - a vario titolo - di associazione mafiosa, traffico di droga, estorsione, detenzione e vendita di armi clandestine, lesioni aggravate.

L'uomo, al contrario, si è armato di accetta e ha iniziato a far sapere in giro di essere pronto a dare fuoco a un locale da poco inaugurato dal boss Ficano

Così su mandato del capomafia è stata organizzata la spedizione punitiva: in sei lo hanno selvaggiamente picchiato, provocandogli un. (TGR – Rai)

La notizia riportata su altri media

Quest’ultimo, forte del legame con l’ergastolano Onofrio Monreale, avrebbe ridimensionato il ruolo di Catalano, affidandogli esclusivamente gli affari della droga. Mafia e non solo. Gli arrestati rispondono a vario titolo per associazione mafiosa, traffico di stupefacenti, detenzione e vendita di armi clandestine, estorsione, lesioni personali aggravate. (Livesicilia.it)

Nel corso delle indagini è stato accertato che il capo della famiglia mafiosa aveva disponibilità di armi ed è stato individuato un imprenditore edile, ritenuto storico prestanome dei vertici della famiglia mafiosa. (BlogSicilia.it)

Mafia, 8 arresti a Bagheria: sventato un omicidio nel regno del boss emergente Massimiliano Ficano

Massimiliano Ficano aveva avuto “l’appoggio dei cristiani”, degli ergastolani, ed era diventato, secondo l’accusa, il nuovo capo della famiglia mafiosa di Bagheria. A Bagheria non volevano ingerenze, neppure dei palermitani: “Si stessero a Palermo e quando devono venire qua devono devono bussare”. (Livesicilia.it)

Tripoli è stato protagonista anche di violenze verso la compagna e il padre reati per i quali anche lui oggi è stato arrestato. Il tentato omicidio. L’autorità del boss Ficano recentemente era stata messa in discussione da Fabio Tripoli, apparentemente estraneo al contesto mafioso, il quale in una circostanza, sotto l'effetto di alcol, si era permesso di sfidare pubblicamente il capo mafia. (Giornale di Sicilia)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr