Brittney Griner, la star Usa del basket diventata "pedina politica" suo malgrado

Brittney Griner, la star Usa del basket diventata pedina politica suo malgrado
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la Repubblica ESTERI

Quasi troppo grande per la gabbia riservata agli imputati del tribunale di Khimki, alla periferia di Mosca.

Una gigante, anche per i suoi due metri e sei centimetri di altezza.

Eppure quando la giudice ha pronunciato il verdetto - nove anni di carcere per "possesso e contrabbando di stupefacenti" per due cartucce a base di olio di cannabis per vaporizzatore - Brittney Griner è tornata di colpo la bambina con la pelle nera, diversa da tutti, molestata e vessata, che ha raccontato nella sua autobiografia In my skin

(la Repubblica)

Ne parlano anche altri giornali

Mosca condanna choc alla cestista Griner, l’ira di Biden: “Inaccettabile”. La star del basket Usa dovrà scontare 9 anni per contrabbando di droga. L’appello: «Non mettete fine alla mia vita». (La Stampa)

"La Russia detiene" Brittney Griner "ingiustamente Lo hanno detto gli avvocati della campionessa di basket Usa dopo la condanna in Russia a nove anni per possesso e traffico di droga. (Tuttosport)

In cambio del super-criminale russo, gli Stati Uniti chiederanno il rilascio di due cittadini americani detenuti a Mosca: Brittney Griner e Paul Whelan, un ex marine arrestato in Russia nel 2018 con l’accusa di spionaggio Ora, l’unica strada per evitare che Griner possa passare 9 anni della sua vita in un carcere russo è appunto uno scambio di prigionieri. (Il Fatto Quotidiano)

La star del basket Usa Griner condannata in Russia a 9 anni per droga. Biden: “Inaccettabile”

Ieri un tribunale russo ha condannato a 9 anni di carcere la star del basket statunitense Brittney Griner per possesso e traffico di droga “Siamo pronti a discutere di questo argomento, ma nel quadro del canale che è stato concordato dal presidente russo Vladimir Putin e dal presidente degli Stati Uniti Joe Biden”, ha detto Lavrov. (LAPRESSE)

Gli Usa si aspettano il rilascio di Griner e anche di un altro cittadino Usa detenuto in Russia, Paul Whelan. "Ho commesso un errore in buona fede, non avevo intenzione di infrangere la legge", ha dichiarato nel tribunale di Khimki. (Tiscali Notizie)

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