Senza rinnovabili bolletta più cara del 10%, dice l'Enel

Senza rinnovabili bolletta più cara del 10%, dice l'Enel
Vaielettrico.it ECONOMIA

E che “se non avessimo intrapreso 10 anni fa lo sviluppo delle rinnovabili, l’aumento dei prezzi di energia elettrica che stiamo vivendo sarebbe ulteriormente salito del 10-15%“.

Senza rinnovabili… / “Contro gli aumenti contratti pluriennali”. Davvero gli incentivi per le rinnovabili sono stati soldi buttati, come sostiene a reti unificate il numero uno di Nomisma Energia, Davide Tabarelli?

Ma “tra una decina di anni possiamo, senza fare miracoli, raggiungere la produzione da rinnovabili del 70%, come Paese”

Lanzetta sostiene anzi che senza fonti rinnovabili, il caro energia sarebbe ancora più pesante per famiglie e imprese. (Vaielettrico.it)

Ne parlano anche altre fonti

Questo, in sintesi, il pensiero di Nicola Lanzetta, direttore Italia del gruppo Enel, espresso in una recente intervista alla agenzia Ansa. Senza fonti rinnovabili, il caro energia sarebbe ancora più pesante per famiglie e imprese, perché il gas è il principale responsabile delle attuali impennate delle bollette. (Qualenergia.it)

(Teleborsa). (Teleborsa) - Enel intende, che le stanno permettendo di espandersi dal proprio core business, tramite lanei prossimi anni. Lo ha confermato l'amministratore delegato, spiegando che avverrà lo spin-off sia di Gridspertise, la società del gruppo dedicata alla trasformazione digitale delle reti elettriche, sia della nuova società che si occupa di ricarica delle auto elettriche. (Borsa Italiana)

La newco parte con un centinaio di dipendenti ma è previsto un progressivo piano di assunzioni in Italia, Spagna, Stati Uniti e India, i quattro Paesi coinvolti dal progetto. Enel ha presentato la newco durante un evento digitale. (CorCom)

Enel pronta a quotare la newco delle smart grid: Ipo nel 2023

In Spagna – ricorda – abbiamo sei centrali nucleari di seconda generazione avanzata, per un totale di 3.300 Mw, con una scadenza che il governo spagnolo ha fissato dal 2027 al 2035. Per chi invece non le ha, non ha senso costruirne di nuove con la tecnologia esistente». (Open)

Ci sono due risposte che l’amministratore delegato di Enel, Francesco Starace, consegna in un’intervista alla Repubblica e incrociano tematiche sollevate dalla Lega di Matteo Salvini. In Slovacchia “siamo azionisti di Slovenske Elektrarne che ha iniziato a costruire due nuove unità nel 2008: dovevano essere finite nel 2012 e lo saranno nel 2022, dovevano costare 3,3 miliardi e ne costeranno 6,2. (L'HuffPost)

"L'ENEL rimarrà un’azienda elettrica, ma l’elettricità ci sta portando in mondi finora sconosciuti, dove ci sono grandi opportunità per i nostri clienti e per noi». (La Repubblica)

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