L'Istat rileva una timida ripresa dell'occupazione. Ma non per over 35 e donne

L'Istat rileva una timida ripresa dell'occupazione. Ma non per over 35 e donne
AGI - Agenzia Italia ECONOMIA

Ma facendo un bilancio del I trimestre, rispetto all'ultimo trimestre del 2020, il livello dell'occupazione scende dell'1,1%, con un calo di 254 mila unità.

La diminuzione coinvolge uomini e donne, dipendenti (‑353mila) e autonomi (‑212mila) e tutte le classi d’età

L'Istat rileva inoltre che le ripetute flessioni congiunturali dell’occupazione - registrate dall’inizio dell’emergenza sanitaria fino a gennaio 2021 - hanno determinato un crollo tendenziale dell’occupazione (-2,5% pari a -565mila unità). (AGI - Agenzia Italia)

Ne parlano anche altre fonti

Da alcuni anni a questa parte ad ogni Primo Maggio molti cittadini italiani fanno notare, alcuni calcando anche la mano, che sarà possibile festeggiare il Primo Maggio, quando in Italia tutti potranno avere la possibilità di avere un lavoro. (Periodico Italiano)

Calano gli occupati nel I trimestre, -254 mila. Dal monitoraggio dell’Istat emerge che il primo trimestre 2021 vede la perdita di 254mila occupati rispetto al trimestre precedente Prosegue in particolare «la lieve crescita dell'occupazione registrata a febbraio», secondo l'Istat che registra 34 mila occupati in più rispetto al mese precedente (+0,2%). (Il Sole 24 ORE)

L’Italia del lavoro: qual è la fotografia dell’occupazione in questo anno nero segnato dalla pandemia? Innanzitutto, occorre sottolineare che, in confronto a febbraio 2021, il mese di marzo ha visto una crescita dell’occupazione, con disoccupati e inattivi in diminuzione. (Money.it)

Lavoro, Istat: stipendi in crescita nel primo trimestre

economia. Timidi segnali di ripresa a marzo 2021: +34mila sul mese precedente. (askanews) - Nonostante timidi segnali di ripresa nel mercato del lavoro in marzo, con +34mila unità rispetto a febbraio, l'effetto Covid si fa sentire. (TIMgate)

Sempre nel primo trimestre del 2021, rileva inoltre l'Istituo di statistiche, si riduce l'intensità del calo tendenziale del Prodotto interno lordo (Pil) che passa dal 6,6% del trimestre precedente all'1,4%". (TG La7)

Stipendi in crescita nel primo trimestre. I settori che presentano gli aumenti tendenziali degli stipendi più elevati sono quelli del credito e delle assicurazioni (+2,0%), del legno, carta e stampa (+1,8%) e dell’edilizia (+1,6%). (InvestireOggi.it)

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