Fotografato il primo buco nero nella Via Lattea: "È la prova che esiste" - L'Unione Sarda.it

Fotografato il primo buco nero nella Via Lattea: È la prova che esiste - L'Unione Sarda.it
L'Unione Sarda.it SCIENZA E TECNOLOGIA

(Unioneonline/v.l.)

Una scoperta scientifica eccezionale e che porta la firma della Sardegna.

L'immagine è la prova definitiva che al centro della Via Lattea c'è un buco nero.

Uno straordinario scatto, la prima immagine reale del buco nero al centro della galassia.

La fotografia, presentata oggi a livello mondiale, è stata realizzata grazie a una collaborazione internazionale Event Horizon Telescope (Eht) e con il contributo italiano dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf), dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn), dell’Università Federico II di Napoli e dell’Università di Cagliari (L'Unione Sarda.it)

Ne parlano anche altre fonti

Il sistema di controllo delle antenne europee di Alma, Atacama Large Millimeter/submillimeter Array, è situato in Cile al centro del complesso di otto osservatori radio di tutto il mondo che hanno formato un unico telescopio virtuale chiamato EHT. (Sky Tg24 )

Però ora, con questa foto, abbiamo la prova visiva diretta, quindi la prova schiacciante, che si tratta di un buco nero. La foto che lo ritrae è stata scattata con la stessa tecnica della prima foto di un buco nero, M87*. (Focus)

Il buco nero, che si trova a circa 27 mila anni-luce dalla Terra in direzione della costellazione del Sagittario, appare nel cielo con una dimensione pari a quella che avrebbe una ciambella sulla Luna Questo ci permette di testare la relatività generale di Einstein proprio a ridosso dell’orizzonte degli eventi, quindi alla frontiera ultima di un buco nero, dove la gravità è più estrema e quindi in un regime mai testato in precedenza”. (Il Fatto Quotidiano)

La nuova foto del buco nero della Via Lattea sembra sfocata, in realtà non lo è

Nonostante sembrino molto simili, però, quello della Via Lattea è oltre 1.000 volte più piccolo, meno massiccio e circondato da gas che gli orbitano attorno molto più velocemente (pochi minuti per completare un giro, contro i giorni impiegati dal gas attorno al buco nero di M87). (Open)

Un'impresa che ha richiesto cinque anni solo per elaborare la gigantesca mole di dati raccolti nel corso di una manciata di notti da otto radiotelescopi distribuiti nei quattro angoli della Terra, dal Polo Sud alla cordigliera delle Ande. (Repubblica TV)

MeteoWeb. Catturare la prima immagine in assoluto del buco nero della Via Lattea, al centro della nostra galassia, non è stato un compito facile. L’immagine storica rilasciata giovedì scorso, di Sagittarius A* ha richiesto l’impiego di un set di telescopi a livello planetario chiamato Event Horizon Telescope (EHT). (MeteoWeb)

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