60 anni dopo, ancora in Marcia per la pace e la fratellanza

60 anni dopo, ancora in Marcia per la pace e la fratellanza
Avvenire INTERNO

In marcia da Perugia ad Assisi - Archivio Avvenire. COMMENTA E CONDIVIDI. . . . . . . Cura è il nuovo nome della pace.

Ha ancora senso la Marcia per la pace?

Troppi vogliono vivere in pace, noi dobbiamo vivere per la pace

Era il 1961, giusto 60 anni, quando il filosofo organizzò la prima Marcia per la pace e la fratellanza, insieme a tante donne e uomini di buona volontà.

Don Luigi Ciotti lo ribadisce con forza: «Il senso della Marcia è costruire insieme la pace. (Avvenire)

Su altre fonti

Sul palco ad Assisi il coordinatore nazionale delle scuole di pace Aluisi Tosolini: . Sull'inserto scuola università della Gazzetta di Parma la marcia della pace Perugia Assisi che si è tenuta domenica. (Gazzetta di Parma)

Quest’anno era la 60° edizione ed è stata dedicata Gino Strada il fondatore di Emergency. Il Comune di Cervia da anni aderisce alla marcia e anche quest’anno ha voluto essere presente nella convinzione che è un’occasione di partecipazione imperdibile ed importante (ravennanotizie.it)

Il commento della giornata nelle parole di Massimo Marconcini:. «Dopo anni che non partecipavo, sono tornato alla marcia Perugia-Assisi, quest'anno caratterizzata da un tema: la cura la marcia Perugia-Assisi ieri, domenica 10 ottobre, ha compiuto sessant’anni dalla prima edizione organizzata da Aldo Capitini nel 1961 ed ha scelto come slogan: ‘I care’, la cura è il nuovo nome della pace. (gonews)

Marcia Perugia-Assisi, tanti cesenati e forlivesi presenti "per gli obiettivi di pace e non violenza"

E poi l’inizio della marcia, la vista della basilica di Assisi in lontananza, i momenti di stanchezza e sfiducia recuperati con la forza di volontà, l’arrivo alla tomba di San Francesco Quest’anno – racconta Memoli – mi ero riproposta di vivere la marcia ad ogni costo. (BitontoLive.it)

L’obiettivo è quello di implementare una serie di misure finalizzate al contrasto dei fenomeni del bullismo tradizionale e di quello online, conosciuto come cyberbullismo, oltre a prevenire l’eventuale spaccio e uso di sostanze stupefacenti. (MI-LORENTEGGIO.COM.)

Un nutrito gruppo di persone dal territorio di Forlì-Cesena ne ha preso parte, "marciando per gli obiettivi comuni di pace, non violenza, diritti umani e il superamento degli eserciti e delle armi". In continuità con il percorso nell’ambito della Marcia della Pace, è possibile partecipare ad altri eventi organizzati. (CesenaToday)

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