Cambia la siderurgia in Italia: l'Ast di Terni passa a Arvedi

Il Manifesto ECONOMIA

La transazione è soggetta all'approvazione del Consiglio di sorveglianza della Thyssenkrupp e all'autorizzazione dell'autorità antitrust europea.

Ast, con un fatturato di circa 1,7 miliardi di euro, impiega circa 2.300.

Thyssenkrupp esaminerà una possibile partecipazione di minoranza al nuovo gruppo Ast che dovrebbe essere guidato dall’imprenditore cremonese Giovanni Arvedi.

La multinazionale tedesca Thyssenkrupp ha annunciato la vendita di Acciai Speciali Terni (Ast) al gruppo Arvedi. (Il Manifesto)

Su altri media

Grazie all’unione con Ast – che nell’esercizio 2019-2020 ha fatturato circa 1,7 miliardi di euro – Arvedi “si consoliderà tra i principali player europei nel settore dell’acciaio”. (Startmag Web magazine)

Thyssenkrupp e Gruppo Arvedi stanno valutando una possibile partecipazione di minoranza nel Gruppo da parte della stessa Thyssenkrupp. La transazione comprende il perimetro totale di Acciai Speciali Terni più due “centri commerciali” presenti in Germania e in Turchia. (Startmag Web magazine)

Certo è che da oggi Arvedi può guardare dall’alto in basso l’ex colosso di Taranto, che sembra ripercorrere la malinconica china di un’altra azienda bandiera come l’Alitalia. Nella parabola di Arvedi possiamo invece leggere la storia dell’acciaio italiano e trarne qualche indicazione (vagamente inquietante) per il futuro. (Domani)

In questi giorni l' esecutivo Draghi sta proseguendo su quella strada, con l' intenzione di rilevare il 49% della proprietà. Una bella notizia per i lavoratori umbri, per l’acciaio italiano in genere e più in generale per la transizione ecologica visto che Arvedi è leader nella produzione di acciaio verde. (Tiscali Notizie)

Con la vendita, Thyssenkrupp - riferisce ancora la multinazionale- si separa dalla quarta società in portafoglio nel segmento Multi Tracks. Il Gruppo Arvedi, a controllo familiare, è attiva principalmente nella produzione e lavorazione di acciaio al carbonio e inossidabile. (Nordest Economia)

Parla la RSU di AST dopo l’annuncio di ieri del nuovo acquirente, il gruppo Arvedi. Preoccupa la situazione al Tubificio mentre si richiede la ripresa del confronto al Ministero dello Sviluppo Economico e si decide di proclamare lo stato di agitazione dei lavoratori. (Terni in rete)

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