Ecobonus, da lunedì 2 agosto via libera ai nuovi incentivi auto

Corriere dello Sport.it ECONOMIA

Nello specifico, i bonus destinati alle auto nuove partiranno lunedì prossimo (2 agosto) , e poi seguiranno il 5 agosto quelli per i veicoli commerciali.

Incerta ancora la data a partire dalla quale si potrà usufruire degli incentivi per le vetture usate.

Una mossa che ha sancito l'arrivo dei nuovi incentivi per l'auto contenuti proprio nella misura.

Fiat e Lancia con meno di 9mila euro: tra offerte estive e nuovi incentivi

Per usufruire degli incentivi è possibile collegarsi al sito ecobonus. (Corriere dello Sport.it)

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L'approvazione, qualche giorno fa, da parte del Senato, del Decreto Sostegni Bis ha praticamente decretato l'arrivo dei nuovi incentivi per l'auto contenuti, appunto, nella misura. E infatti, i bonus destinati alle auto nuove partiranno lunedì prossimo (2 agosto) ; poi, a seguire, dal 5 agosto via libera a quelli per i veicoli commerciali. (Tuttosport)

Ecobonus auto 2021: prenotazioni dal 2 agosto per i veicoli a basse emissioni. Da lunedì, alle ore 10, le aziende venditrici potranno prenotare gli incentivi ecobonus auto 2021 sulla piattaforma ecobonus. (Informazione Fiscale)

Per accedere a questo incentivo, sarà necessario rottamare una vettura immatricolata prima del gennaio 2011, o che abbia raggiunto i dieci anni nel periodo in cui viene richiesto l'ecobonus. Dal 2 agosto alle ore 10 sarà, invece, possibile prenotare sulla piattaforma ecobonus. (ilmessaggero.it)

Per i veicoli ancora più ecologici, con emissioni di CO2 comprese tra 0 e 60 g/km CO2, il contributo ammonta invece a 2.000 euro con rottamazione e a 1.000 senza Da lunedì tornerà ad essere attiva la piattaforma del ministero dello Sviluppo economico per prenotare l'ecobonus per l'acquisto di veicoli a basse emissioni, così come previsto dalla legge di conversione del Sostegni bis. (La Sentinella del Canavese)

Il bonus potrà essere prenotato online e sarà destinato all'acquisto di nuovi veicoli con emissioni fino a 135 g/km di CO2. Rispetto al passato la novità principale riguarda però lo stanziamento di 40 milioni di euro dedicato alle auto usate, benzina o diesel, di classe Euro non inferiore a 6 ed emissioni fino a 160 g/km. (La Stampa)

Non a caso, una solida e diffusa rete di infrastrutture di ricarica è fondamentale per poter stare al passo con la diffusione dei nuovi veicoli a propulsione elettrica. Attualmente, l’obiettivo sembrerebbe essere la realizzazione di almeno 2.500 stazioni di ricarica lungo la rete autostradale entro il 2030 e altre 6.000 entro il 2035. (Tom's Hardware Italia)

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