Buoni pasto: perché i bar e supermercati sono pronti a rifiutarli? La denuncia delle associazioni: «Tasse occulte»

Il Messaggero Veneto ECONOMIA

E per Unione Nazionale Consumatori “è chiaro che se un esercizio rifiuterà i buoni pasto sarà nostra cura segnalarlo per la revoca della convenzione per il grave inadempimento delle obbligazioni contrattuali”

La denuncia delle associazioni: ogni 10mila euro, gli esercizi ne perdono circa 3mila.

Un danno enorme per circa 3 milioni di lavoratori pubblici e privati che utilizzano quotidianamente questo strumento per assicurarsi il pasto. (Il Messaggero Veneto)

Se ne è parlato anche su altre testate

“I buoni pasto rappresentano un diritto acquisito dei lavoratori e sono parte integrante dei contratti di lavoro”, spiega il presidente Carlo Rienzi Dei 500 milioni di buoni pasto, 175 milioni sono acquistati dalle pubbliche amministrazioni, che li hanno messi a disposizione di 1 milione di lavoratori. (Livesicilia.it)

Si cercano, inoltre, medici e infermieri laureati (con iscrizione all’albo professionale), operatori socio-sanitari. I candidati ritenuti idonei, dopo un primo processo di screening, verranno contattati via mail dall’ufficio del personale per definire modalità e tempistiche per i colloqui conoscitivi. (Sardegna Reporter)

Buoni pasto, la protesta di ristoratori e commercianti: "Basta con le commissioni al 20%, altrimenti non li accetteremo più" di Rosaria Amato. Le associazioni di categoria parlano di "ricatto" della Pubblica Amministrazione e delle imprese. (la Repubblica)

I presidenti delle sigle riunite presso la sede di Fipe-Confcommercio hanno sottoscritto un manifesto nel quale si chiede la riforma del sistema dei buoni pasto Un danno enorme per circa 3 milioni di lavoratori pubblici e privati che utilizzano quotidianamente questo strumento per assicurarsi il pasto. (Il Sole 24 ORE)

’AUTOPSIA SULLA SALMA DEL NOTO RISTORATORE CAGLIARITANO ANTONELLO SPISSU, DECEDUTO PER UN PRESUNTO CASO DI MALA SANITA’. Autopsia sulla salma del ristoratore Antonello Spissu. Ora i familiari si aspettano risposte dall’inchiesta sollecitata e aperta dalla Procura per chiarire le cause del decesso ed eventuali negligenze da parte dei sanitari. (Sardegna Reporter)

buoni pasto "non sono più buoni" perché rappresentano "una tassa occulta di oltre il 20% per le imprese della ristorazione e della distribuzione commerciale" che, "se non ci sarà una riforma radicale del sistema di erogazione dei buoni pasto, potrebbero smettere di accettare i ticket". (AGI - Agenzia Italia)

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