Cartelle esattoriali: la bozza di riforma, al macero dopo cinque anni

Cartelle esattoriali: la bozza di riforma, al macero dopo cinque anni
Wall Street Italia ECONOMIA

Solo un 1,3% dei contribuenti ha un carico debitorio superiore a 500 mila euro

Dopo aver disposto la cancellazione delle cartelle esattoriali fino a 5 mila euro, ritenute inesigibili, il Governo Draghi starebbe studiando una nuova riforma complessiva per mettere a punto il cosiddetto discarico dei crediti fiscali non riscossi.

Nel Mezzogiorno, da sempre ritenuto culla dell’evasione fiscale, la media dei debiti a carico dei contribuenti scende e di molto: Campania circa 65 mila euro; Calabria 12 mila euro; Sicilia sotto i 19 mila euro. (Wall Street Italia)

Ne parlano anche altre testate

Il diritto alla privacy è diventato nelle ultime ore un “caso” nazionale al punto da sortire uno scontro istituzionale e politico. E peraltro il diritto alla privacy è una pietra miliare dell’Italia, Paese considerato una best practice a livello internazionale. (CorCom)

Ecco quindi l’idea di rispolverare uno strumento cassato con l’avvento del governo giallo-verde e temuto da una fetta di cittadini: questo editato in: da. Doveva scadere il prossimo 30 giugno, secondo quanto indicato nel decreto “Sostegni “, invece il blocco dei pignoramenti e dell’invio delle cartelle esattoriali dovrebbe essere prolungato fino al primo settembre. (QuiFinanza)

Sono quasi mille miliardi di euro le entrate mancanti nelle casse dello Stato: l’allarme è stato più volte non solo dal direttore dell’Agenzia delle Entrate Ruffini, ma anche dalla Corte dei Conti. Un ulteriore monito è arrivato dalla Corte Costituzionale, con le motivazioni della sentenza n. (Money.it)

Riscossione crediti: conti correnti senza lucchetti e pignoramento prima casa

Contribuenti italiani in ansia in vista della ripresa dei pagamenti delle cartelle esattoriali mentre la crisi economica Covid continua ad imperversare sull’Italia portando ad una forte crisi di liquidità sia per le imprese che per le famiglie. (The Italian Times)

Soldi che difficilmente potranno essere incassati mediante riscossione e che rendono l’idea della dimensione dell’evasione fiscale. E, dall’altro, a garantire adeguate risorse e soluzioni per l’efficiente funzionamento della riscossione coattiva. (InvestireOggi.it)

Conti correnti senza più lucchetti per l’Agenzia della Riscossione, che potrebbe conoscere i la consistenza del conto del debitore e non soltanto l’esistenza. Dopo 10 anni, non raggiunge il 15 per cento” si legge (Wall Street Italia)

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