Racket, Suriano: "Con la sua denuncia Condorelli è esempio: gli sia assegnata Candelora d'oro"

Racket, Suriano: Con la sua denuncia Condorelli è esempio: gli sia assegnata Candelora d'oro
CataniaToday INTERNO

“Condorelli è il simbolo della Sicilia che vuole cambiare, della Sicilia onesta e libera.

La deputata del gruppo misto Simona Suriano è intervenuta chiedendo un riconoscimento pubblico per Condorelli: "Come emerge dai risvolti delle indagini c’è chi in Sicilia vive e lavora e dice no alla mafia, dice no al racket e dice no alla cappa opprimente dell’omertà e della rassegnazione.

E’ un esempio da seguire e da premiare poiché rappresenta l’antimafia dei fatti e non delle parole

Il cavaliere Giuseppe Condorelli, titolare dell’omonima e storica azienda con sede a Belpasso, ha denunciato le richieste estorsive provenienti dal clan Santapaola Ercolano (CataniaToday)

Ne parlano anche altre fonti

Così l’imprenditore Giuseppe Condorelli sulla solidarietà ricevuta in Aula dal Pd ed espressa anche dal ministro Mara Carfagna. «La determinazione e la coscienza civile dimostrate dal cavaliere Giuseppe Condorelli sono un'ulteriore eccellenza siciliana, un altro esempio di come, con volontà e coraggio, le cose possano davvero cambiare in quest'Isola (La Sicilia)

Condorelli aveva denunciato il tentativo di estorsione ai carabinieri, che stavano già indagando sul clan e che, a quel punto, avevano intercettato una telefonata tra due affiliati Barbaro Stimoli e Daniele Licciardello. (Corriere della Sera)

Quello di Condorelli è un esempio da seguire" "Se sono ottimista? L'interlocutore pone un altro quesito: "non vuole pagare più?". (Antimafia Duemila)

Il cavalier Condorelli denuncia l’estorsione

«Gli dobbiamo fare un po' di danno a Condorelli, a Condorelli anche ‘mbare». Chiede l’altro: «Non vuole pagare più?». (La Stampa)

L’unico modello di sviluppo possibile per la Sicilia, fuori dalla spirale perversa di ricatto e regresso cui l’hanno condannata racket e mafia. Siamo orgogliosamente … conterroni di Condorelli, del suo no al pizzo, del suo impegno civile straordinariamente normale”. (CataniaToday)

Nel mirino del clan di Belpasso, c’è il cavaliere Giuseppe Condorelli, il produttore dei torroncini, resi famosi dagli spot dell’attore Leo Gullotta. Così la mafia cambia strategia criminale: abbandona l’idea di compiere l’estorsione a CondorelliNell'inchiesta, però, emerge uno scenario molto diverso da quello che ha coinvolto il cavaliere Condorelli (Gazzetta di Modena)

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