A scuola con la borsa arcobaleno, a 13 anni picchiata da un gruppo di ragazzi a Torino

A scuola con la borsa arcobaleno, a 13 anni picchiata da un gruppo di ragazzi a Torino
Quotidiano Piemontese INTERNO

La ragazza aveva deciso di presentarsi a scuola con la borsa arcobaleno proprio in risposta ad alcuni episodi che si erano verificati nei giorni precedenti, frasi e battute intrise di omofobia e razzismo.

Il naso di Eva guarirà ma la ferita inferta è alla comunità scolastica e a tutta la città.

Una ragazza di 13 anni si è presentata a scuola, l’istituto Rosselli Oscar Eugenio Maroni, con la borsa arcobaleno, simbolo di integrazione e diritti, e per questo è stata aggredita da un gruppo di ragazzi del quartiere, che l’hanno insultata e colpita al volto fratturandole il setto nasale. (Quotidiano Piemontese)

La notizia riportata su altri giornali

Questo contenuto è riservato agli abbonati 1€ al mese per 3 mesi Attiva Ora Accesso illimitato a tutti i contenuti del sito 3,50 € a settimana Attiva Ora Tutti i contenuti del sito,. Mi hanno detto che dovevo bruciare viva, io e le mie amiche. (La Stampa)

Non tutto è perduto e noi siamo a completa disposizione”, dichiara Alessandro Battaglia a nome del Coordinamento Torino Pride Il naso di Eva guarirà ma la ferita inferta è alla comunità scolastica e a tutta la città. (TorinoToday)

Eva e le amiche se ne sono andate, ma le bulle le hanno inseguite. Mi hanno detto che dovevo bruciare viva, io e le mie amiche. (Gay.it)

Torino, 13enne picchiata per una borsa arcobaleno: "Mi hanno detto cagna e lesbica schifosa” - Gay.it

Poi i bulli sono passati dalle parole ai fatti, picchiando le due ragazze. La nostra solidarietà alla ragazza e a sua mamma che con coraggio hanno denunciato un fatto gravissimo (Il Fatto Quotidiano)

A subirlo sono state due studentesse dodicenni della scuola media Rosselli nel penultimo giorno di lezioni, poco dopo essere uscite da scuola. Così le forze dell'ordine avevano incentivato i controlli in zona e anche all'interno della scuola con un intervento per spiegare ai ragazzi le conseguenze giuridiche (La Repubblica)

la giovane al pronto soccorso: naso fratturato per un pugno la giovane al pronto soccorso: naso fratturato per un pugno. Ti sei commossa? Questa mattina Giorgia – il nome è di fantasia – non è entrata in classe per l’ultimo giorno di scuola. (Corriere della Sera)

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