Fondo monetario, l’Italia sceglie l’impunità per la direttrice Georgieva

Fondo monetario, l’Italia sceglie l’impunità per la direttrice Georgieva
Domani ESTERI

Ma è la sua parola contro una indagine indipendente di uno studio legale, WilmerHale, che ha ricostruito tutte le manipolazioni durante la gestione Georgieva della Banca mondiale.

Nel “voto di fiducia” del board sono stati determinanti oltre all’Italia, Francia, Germania, Cina, Russia mentre Stati Uniti e Giappone erano più ostili.

Una interferenza indebita e ingiustificabile, negli interessi probabilmente degli Stati Uniti e delle loro imprese che operano in Cile (Domani)

Se ne è parlato anche su altri media

FONDO MONETARIO Fmi: «La ripresa mondiale zoppica». Georgieva era direttrice ad interim della Banca Mondiale, che ha guidato come direttrice generale dal 2 gennaio 2017 al 30 settembre 2019. (Corriere della Sera)

I direttori esecutivi di Germania, Francia e Italia però non seguono Washington: per il momento, continuano a difendere Georgieva anche sapendo che ormai è spacciata. La direttrice generale dell’Fmi, la bulgara Kristalina Georgieva, è accusata di aver favorito in maniera scorretta la Cina nel 2018. (Corriere della Sera)

Dal 2016 al 2019 è stata direttore generale della Banca Mondiale, il braccio operativo del Fmi. Invece Gran Bretagna, Germania, Francia e Italia hanno fatto gruppo nell’allinearsi con Russia e Cina nel ribadire il sostegno al direttore generale. (Il Sussidiario.net)

Fondo monetario internazionale, confermata la fiducia nella direttrice Georgieva: era accusata di aver favori…

Kristalina Georgieva rimane alla guida del Fondo monetario internazionale. E ha notato che l’indagine interna della Banca Mondiale solleva dubbi legittimi e preoccupazioni ma non rappresenta una base per un cambio di leadership al Fmi (Il Fatto Quotidiano)

Il Fmi ha dichiarato in una nota che le sue indagini «non hanno dimostrato in maniera conclusiva» che Georgieva, all’epoca numero uno della Banca Mondiale, abbia ricoperto un «ruolo improprio» nella situazione. (Il Sole 24 ORE)

Georgieva ha subito accolto con favore la decisione, dichiarando che le accuse contro di lei erano "infondate". Per il segretario al Tesoro americano, Janet Yellen l'indagine interna della Banca Mondiale solleva dubbi legittimi e preoccupazioni ma non rappresenta una base per un cambio di leadership all'internto dell'Fmi (la Repubblica)

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