“Il settore dei materiali batterà l'inflazione” - FocusRisparmio

“Il settore dei materiali batterà l'inflazione” - FocusRisparmio
FocusRisparmio ECONOMIA

In questo contesto, Spdr vede opportunità nel settore dei materiali.

Le società minerarie (pari al 36% del settore materiali) sono ben posizionate nel ciclo attuale per trasferire i prezzi più alti dei metalli industriali ai loro clienti.

Anche se vediamo che la forte domanda degli investitori per gli ETF sul settore dell’energia continuerà nel breve termine, in realtà preferiamo un altro settore delle materie prime, i materiali, per la loro esposizione all’attuale contesto reflazionistico. (FocusRisparmio)

Se ne è parlato anche su altri giornali

1 Minuto di Lettura. . . . (Teleborsa) - I prezzi alla produzione in Cina registrano un balzo annuo del 9%, nel mese di maggio, in accelerazione rispetto al +6,8% di aprile. Il dato supera anche le aspettative degli analisti che erano per un incremento dell'8,5%. (ilmessaggero.it)

Laura Naka Antonelli 9 giugno 2021 - 13:51. MILANO (Finanza.com). In attesa del dato market mover di questa settimana negli Usa, ovvero dell'indice dei prezzi al consumo, i timori sull'inflazione sembrano rientrare, se si considera che i tassi sui Treasuries Usa a dieci anni scendono anche sotto la soglia dell'1,50%, all'1,495%, minimo dal 7 maggio scorso. (Finanza.com)

La commissione ha praticamente garantito che agirà per tenere sotto controllo l'inflazione di alcuni beni, lanciando di conseguenza un controllo sui loro prezzi. Boom in Cina per l'indice dei prezzi alla produzione, termometro - insieme all'indice dei prezzi al consumo - del trend dell'inflazione. (Yahoo Finanza)

Cina: in aumento i prezzi di produzione al ritmo più veloce degli ultimi 13 anni

Una crescita eccessiva dei prezzi al consumo costringerebbe molte Banche centrali a rivedere le politiche monetarie espansive (rafforzate con la pandemia) Una corsa che non si è ancora arrestata: oggi l’indice che ne raccoglie i prezzi è del 40% più alto rispetto ai livelli pre-pandemia. (ISPI)

Negli Stati Uniti il rincaro non riguarda più solo i valori borsistici ed immobiliari, che sono «volati» grazie ai 120 miliardi di dollari immessi ogni mese dalla banca centrale americana nel circuito economico, ma anche i prezzi al consumo che sono saliti al 4,2% in aprile e che si prevede aumenteranno ancora nei prossimi mesi. (Corriere del Ticino)

I prezzi alla produzione dell’industria cinese sono aumentati perché trainati dall’incremento dei prezzi delle materie prime. “L’inflazione dei prezzi alla produzione è probabilmente vicina a un picco … non prevediamo che salirà molto al di sopra del 2% nei prossimi trimestri (InvestireOggi.it)

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