Quando l'illustre scomparso sembra essere conosciuto da tutti (e non è vero)

Quando l'illustre scomparso sembra essere conosciuto da tutti (e non è vero)
L'HuffPost CULTURA E SPETTACOLO

Con Patrizia Cavalli è accaduto qualcosa di ancora più inedito

Ognuno pubblica il suo personale necrologio.

Ognuno fa mostra dei contatti sia pur effimeri con l’illustre scomparso: pubblica una foto, spesso del tutto sporadica, parte con il “quella volta mi disse”; “orgoglioso di aver collaborato trentuno anni fa”, eccetera.

L’irruzione dei social ha totalmente modificato l’atteggiamento diffuso nei confronti della morte dei personaggi pubblici, o comunque famosi. (L'HuffPost)

Se ne è parlato anche su altri giornali

Le poetesse-pitonesse per cliché matrilineare scrivono usando il corpo, rimano nel sangue; Patrizia Cavalli preferiva la testa, l'acido lattico del cecchino. Forse per questo voleva farsi chiamare «poeta»: sostantivo che degenera i generi, declina un destino, consegna l'erma di una responsabilità. (ilGiornale.it)

Certo, cose brutte non poteva scriverne, ma l’architettura perfetta, epigrammatica, delle composizioni che fanno la gran parte della sua poesia, ha dei confini precisi, e queste composizioni erano al di là. (doppiozero)

Io li vedo come si accavallano. formando geografie disordinate:. il loro peso non è sempre uguale,. a volte cadono dall’alto e fanno buche,. altre volte si appoggiano soltanto. Rendiamo omaggio la sua poesia, nata a cavallo fra due millenni, con una selezione di versi tratti dalle sue raccolte. (Luce)

È morta la grande poetessa Patrizia Cavalli

Abbiamo chiesto al nostro Antonio Carlo Ponti di scrivere un ricordo su questa straordinaria donna, poetessa. Ma la verra terra d'origine è in Umbria, a Todi, dove è nata nel 1947. (PerugiaToday)

Il mondo della letteratura è a lutto per la scomparsa di una firma apprezzata nell’ambito della poesia ma anche della prosa. Patrizia Cavalli è morta all’età di 75 anni: la poetessa, come riportato da La Repubblica, si è spenta a Roma dopo una lunga malattia. (Il Sussidiario.net)

Poetessa pura, autrice di libri come 'Pigre divinità e pigra sorte' e 'Datura', la poetessa aveva una grande passione per il teatro come testimonia 'Sempre aperto teatro' del 1999. La sua ultima raccolta di poesie pubblicata da Einaudi è Vita meravigliosa, uscita nel 2020 (Today.it)

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