Bund oltre 0%, massimi da maggio 2019. Pressione su titoli dell'Eurozona Da Investing.com

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E’ invece necessario raggiungere un nuovo equilibrio tra sostengo alla crescita e bilanci a rischio", ha aggiunto l'esperto.

All'aumento dell'inflazione e i costi energetici, va di pari di passo la discussione sull'aumento del debito (sia pubblico che privato), esploso durante i due anni della pandemia.

"La crescita del debito tende ad amplificare le vulnerabilità delle economie, specialmente nel momento in cui le condizioni di finanziamento si restringono. (Investing.com)

Su altre fonti

Maggio 2019 è stata l’ultima volta che i rendimenti tedeschi decennali sono stati sopra lo zero. Intanto, però, la pressione inflazionistica e le mosse più ampie nel mercato obbligazionario globale hanno contribuito a spingere i rendimenti del Bund sopra lo zero (Money.it)

Dopo quasi tre anni, il rendimento del Bund a 10 anni è tornato in territorio positivo. Resta il fatto che sia i rendimenti americani che quelli tedeschi risultino estremamente negativi in termini reali di oltre il 5% in entrambi i casi (InvestireOggi.it)

Per la prima volta dal 2019, i tassi dei Bund decennali hanno riagguantato il territorio positivo, salendo fino allo 0,014%. I tassi dei Bund tedeschi a 10 anni hanno riagguantato il territorio positivo per la prima volta dal maggio del 2019. (Finanzaonline.com)

Il bund decennale è oggi tornato in territorio positivo. Secondo, dovrà fronteggiare la rotazione dai titoli ad alto rendimento verso quelli più sicuri, come i bond governativi, appunto. (La Stampa)

Ne è derivato un rendimento medio tornato positivo, allo 0,15%, dal meno 0,06% dell’asta precedente. Già all’apertura segnava un tasso dello 0,01%, per la prima volta da maggio 2019, per salire poi fino allo 0,014%, prima di invertire la rotta e tornare ancora negativo, poco mosso rispetto alla seduta precedente. (Corriere della Sera)

Ecco cosa sta succedendo sui mercati Anche i Btp nel mirino in attesa di schiarite sul Quirinale di Raffaele Ricciardi. (reuters). Le aspettative di rialzo dei tassi da parte delle Banche centrali, per contrastare l'inflazione, sono il principale fattore sui mercati di questo inizio 2022. (La Repubblica)

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