Opi campani a De Luca: “Non sostituiamo gli infermieri con gli oss”

Opi campani a De Luca: “Non sostituiamo gli infermieri con gli oss”
Nurse Times SALUTE

Con una lettera inviata al presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, i presidenti degli Opi di Napoli, Avellino, Benevento, Caserta e Salerno diffidano il governatore dall’intraprendere iniziative volte ad affidare, anche solo temporaneamente, ad altre figure professionali attività proprie dell’infermiere.

“La formazione degli Infermieri – aggiungono – non è neanche lontanamente assimilabile a quella svolta da un operatore socio-sanitario e non si può pensare che, con un corso di 300 ore, si possano svolgere attività di pertinenza prettamente infermieristica. (Nurse Times)

Ne parlano anche altri giornali

l Coordinamento regionale degli Ordini delle professioni infermieristiche della Campania si oppone con fermezza alla possibilità di utilizzare gli Operatori sociosanitari (Oss) in luogo degli infermieri come ipotizzato in alcune Regioni italiane. (la Città di Salerno)

“La formazione degli Infermieri – aggiungono - non è neanche lontanamente assimilabile con quella svolta da un operatore socio sanitario e non si può pensare che, con un corso di 300 ore, si possano svolgere attività di pertinenza prettamente infermieristica. (AvellinoToday)

Ovviamente il tema caldo del giorno è stato rappresentato dai contenuti dell’art. Insomma una brutta norma, giuridicamente e stilisticamente “sporca” che creerà un sacco di problemi e numerosi contenziosi. (Nurse Times)

“Non sostituiamo gli infermieri con gli operatori sociosanitari”

Redazione NurseTimes. Ultimi articoli pubblicati Gli operatori socio-sanitari che hanno seguito con profitto il modulo di formazione complementare di cui al comma 1 ed hanno superato l’esame teorico-pratico finale, ricevuto uno specifico attestato di “Operatore socio-sanitario con formazione complementare in assistenza sanitaria” che consente a tutti gli operatori di collaborare con l’infermiere o con l’ostetrica e di svolgere alcune attività assistenziali, in base all’organizzazione dell’unità funzionale di appartenenza e conformemente alle direttive del responsabile dell’assistenza infermieristica od ostetrica o sotto la sua supervisione. (Nurse Times)

N. 6419 del 17 maggio 2000 “nel pubblico impiego sono vietate le mansioni inferiori o promiscue”;. “nel pubblico impiego sono vietate le mansioni inferiori o promiscue”; Cass. Il nuovo profilo professionale traghetta la figura infermieristica da mero esecutore a professionista intellettuale, competente, autonomo e responsabile. (Nurse Times)

“La formazione degli Infermieri – aggiungono – non è neanche lontanamente assimilabile con quella svolta da un operatore socio sanitario e non si può pensare che, con un corso di 300 ore, si possano svolgere attività di pertinenza prettamente infermieristica. (Panorama della Sanità)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr