Italia, nel 2020 mortalità più alta dal Dopoguerra

Italia, nel 2020 mortalità più alta dal Dopoguerra
Ticinonews.ch INTERNO

Rispetto al 2020 si è registrato un ulteriore calo in termini percentuali dei contagi registrati nella popolazione molto anziana (80 anni e più) e un abbassamento dell’età dei casi segnalati.

Ad evidenziarlo è il rapporto dell’Istituto nazionale di statistica (Istat) e Istituto superiore di sanità (Iss) sull’impatto del Covid in Italia, secondo il quale nell’anno della pandemia sono stati registrati complessivamente 746’146 decessi, 100’526 in più rispetto alla media 2015-2019 (15,6% di eccesso). (Ticinonews.ch)

Ne parlano anche altre fonti

– Nel 2020 la mortalità in Italia è stata la più alta mai registrata dal Dopoguerra in poi. Lo scrive l’Istat nel suo rapporto sull’impatto del Covid in Italia. (Firenze Post)

– Nel 2020 la mortalità in Italia è stata la più alta mai registrata dal Dopoguerra in poi. Considerando le variazioni nei tassi standardizzati di mortalità, poi, la mortalità ha registrato nel 2020 un aumento del 9%, rispetto alla media del quinquennio 2015-2019. (Quotidiano online)

Si evidenzia inoltre come la fascia di età in cui si riscontra un'incidenza maggiore di decessi Covid-19 sui decessi totali sia la 65-79 anni, in questa classe un decesso su 5 è attribuibile al Covid-19 Covid, Istat: “Nel 2020 mortalità più alta dal dopoguerra”. (triestecafe.it)

Nel 2020 mortalità più alta dal Dopoguerra. Oltre 100mila vittime in più

La stima del contributo dei decessi Covid-19 alla mortalità generale conferma, in particolare, come l’impatto sia più marcato nel genere maschile. La mortalità generale rispetto agli anni precedenti in tutte le province pugliesi vede dunque Foggia tra le più colpite. (Borderline24.com)

Tempo di lettura 2 Minuti. ROMA – Nel 2020 la stima della spesa media mensile delle famiglie residenti in Italia è di 2.328 euro mensili in valori correnti (-9% rispetto al 2019). Nel biennio 2012-2013, quando si registrò la flessione più ampia nel periodo considerato, il calo rispetto al 2011 era stato complessivamente del 6,4%. (Quotidiano del Sud)

Analizzando i rapporti dei tassi standardizzati a livello provinciale, Bergamo si conferma essere la provincia con la più alta mortalità generale rispetto agli anni precedenti, seguita da Cremona, Lodi e Piacenza. (LA NOTIZIA)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr