Bimbo scopre un reperto a Santu Pedru

Bimbo scopre un reperto a Santu Pedru
L'Unione Sarda.it INTERNO

La curiosa scoperta è avvenuta durante una visita della classe in questione alla tomba 1 della necropoli a Domus de Janas di Santu Pedru, ad Alghero: la curiosità tipica dei ragazzi ha permesso di scoprire e recuperare il prezioso reperto, subito consegnato e portato al centro per la documentazione e la pulizia.

Questo nuovo ritrovamento lo dimostra e ci ricorda quanto sia importante far appassionare i più piccoli alla storia e alla scoperta, anche quella più casuale

Alla presentazione del prezioso oggetto, accanto ai bimbi della scuola elementare di Usini, anche l’assessore alla Cultura del Comune di Alghero, Alessandro Cocco, e l'amministrazione comunale di Usini con l'assessore Rita Piras. (L'Unione Sarda.it)

Se ne è parlato anche su altri media

La scoperta risale a qualche giorno fa e, sabato scorso, è stata presentata ufficialmente presso il centro di restauro e conservazione dei beni culturali della Soprintendenza di Sassari. È stato un bambino di dieci anni, Pietro Pais, studente della V/A della scuola elementare di Usini, a ritrovare l'oggetto di un arciere risalente al III millennio a. (La Nuova Sardegna)

Un ritrovamento fatto da un giovane studente di Usini è l’ultimo reperto che andrà ad arricchire il Museo Archeologico della Città. La curiosità tipica dei ragazzi ha in questo caso consentito di recuperare l’oggetto, subito consegnato e portato al Centro per la documentazione e la pulizia. (Casteddu Online)

Sardegna, bambino di 10 anni scopre un reperto archeologico: risale al III millennio a.C.

Ritrovamento fatto da un giovane studente sardo di 10 anni, Pietro Pais. Durante una visita alla tomba della necropoli di Domus de Janas (Santu Pedru di Alghero), uno studente di soli 10 anni ha rinvenuto dal terreno un antichissimo pendente litico che risalirebbe a circa cinquemila anni fa. (Nanopress)

Il ritrovamento è avvenuto alcuni giorni fa, sotto la guida dell'archeologo Luca Doro, che ha curato la formazione dei giovani studenti su storia e archeologia della Sardegna. Questo nuovo ritrovamento lo dimostra e ci ricordando quanto sia importante far appassionare i più piccoli alla storia e alla scoperta, anche quella più casuale (Sky Tg24 )

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