Scuola di Città, la rabbia di genitori ed insegnanti: "Non si pensa al bene dei bambini. I numeri ci sono"

Scuola di Città, la rabbia di genitori ed insegnanti: Non si pensa al bene dei bambini. I numeri ci sono
San Marino Rtv INTERNO

“Se è questa è la scelta del governo – dice - ne prendo atto perché non mi è stato detto che la scuola verrà chiusa.

Nella serata organizzata da Libera sul futuro della scuola di Città, si alternano insegnanti, genitori, Capitano di Castello.

“Gli insegnanti – spiega il gruppo – sono stati informati a marzo di una decisione presa a febbraio.

Invita quindi la politica a trovare il tempo di ascoltare la realtà delle persone, senza cercare vittorie ideologiche

“Cà Caccio non è una scuola ma è la scuola”, afferma Fabrizio Perotto. (San Marino Rtv)

Ne parlano anche altre testate

In ogni caso la scuola è davvero pronta ad affrontare questa sessione di Esami di Stato”. Qual è l’augurio che si sente di rivolgere agli studenti e ai docenti che si apprestano ad affrontare questo importante prova che è l’esame di maturità? (In Terris)

Le immagini venivano modificate con “scopi denigratori e accompagnate da parolacce, insulti, allusioni sessuali”. Hanno scattato di nascosto foto a insegnanti e compagni, durante la Dad o in classe, e le hanno poi pubblicate sui gruppi social modificandole con “scopi denigratori”. (L'agone)

Il curriculum dovrebbe servire agli studenti per presentarsi alle Commissioni d’esame, per far conoscere meglio il maturando. Daniele Nappo* Entra in vigore un nuovo documento, allegato al diploma, che comprenderà dati, attività e progetti che gli studenti certificano di aver svolto negli ultimi tre anni di scuola. (IL GIORNO)

“Bisogna isolare lo scimpanzé”, la prof appella così il suo alunno di origine nordafricana davanti alla calsse

Sono mesi che assistiamo a questa pantomima del blocco, prima nei trasferimenti ora nelle assegnazioni provvisorie. – si domanda Tassella – I burocrati, il Ministro, i 5 stelle, i partiti? (Oggi Scuola)

Troppa era la gioia di festeggiare l'ultimo giorno di un anno scolastico che, come l'anno scorso, ha chiesto (anche) agli studenti torinesi sacrifici che vanno ben oltre lo studio e i compiti a casa. Forse anche per questo, di mascherine, se ne sono viste davvero poche (TorinOggi.it)

E sporge denuncia ai carabinieri | Read More | Repubblica.it > Cronaca. Advertisements Loading. .dvertisements Il padre: “Un comportamento ignobile, non mi era mai accaduto niente di simile in 30 anni in Italia”. (HelpMeTech)

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