Prenotazione e green pass obbligatori per il Redentore di sabato 17 luglio

Prenotazione e green pass obbligatori per il Redentore di sabato 17 luglio
la Nuova di Venezia INTERNO

Le barche dovranno essere registrate nel sito del Comune e di Venezia Unica (qui sono reperibili tutte le informazioni necessarie).

Da ieri tutti possono prenotarsi (nei giorni scorsi, i residenti in città avevano avuto una corsia preferenziale).

Tutto pronto a Venezia per la celebre festa del Redentore di domani, prima edizione ai tempi del Covid.

A bordo, il conducente dovrà tenere – fino a 14 giorni dopo il termine della festa – l’elenco completo dei passeggeri. (la Nuova di Venezia)

La notizia riportata su altre testate

Grazie, quindi, a tutti coloro che a qualsiasi titolo sono stati impegnati per il buon esito di questa festa. Il Redentore 2021 è stata una sperimentazione fattiva sulla prenotabilità della città, con il supporto della tecnologia, per garantire ai cittadini di potersi godere in sicurezza quello che considero ‘il più bello spettacolo pirotecnico del mondo’ (Notizie Plus)

Torna il Redentore dopo lo stop del 2020 (Vision). Un Redentore di «rinascita» perché Venezia guardi al «futuro con speranza e determinazione» dopo l’acqua grande del 2019 e mesi di pandemia. Sarà anche aperto il punto vaccinale di piazzale Roma fino alle 20 e anche lì è possibile effettuare il test anti-Covid. (Corriere della Sera)

E alle 23.30 in punto è iniziato lo spettacolo, che è proseguito per oltre 45 minuti, lasciando senza fiato veneziani e non. I partecipanti, dalle rive o sulle barche nel bacino di San Marco, dovevano avere il Grenn pass ed aver effettuato la prenotazione obbligatoria che assegnava il posto per assistere allo spettacolo pirotecnico. (Corriere della Sera)

La «notte famosissima» apre con il tricolore e i 1600 anni di Venezia

Tutti in attesa che la notte torni ad essere illuminata dai 'foghi' con le fontane dorate, i salici colorati, le piogge scintillanti Poco meno di 18 mila le persone ammesse nei settori sulle rive prospicienti il bacino di San Marco: festa solo per chi ha prenotato e ha la certificazione verde. (TGR – Rai)

Ma chi frequenta la Giudecca anche in altri periodi dell'anno ne conosce e ne apprezza soprattutto il fascino, la quiete e l'autenticità. E anche alla gente del posto si rivolgono alcune delle proposte di quest'anno: proposte di alto livello, ma che di tanto in tanto val la pena di concedersi. (VeneziaToday)

Dopo l'annullamento del 2020 a seguito dell'emergenza epidemiologica, i fuochi d'artificio hanno restituito ai veneziani e ai visitatori l'emozione dello sfavillio di luci sul bacino di San Marco. pic. (VeneziaToday)

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