Istat: durante la pandemia le misure straordinarie hanno ridotto il rischio di povertà dei disoccupati

La Sentinella del Canavese ECONOMIA

Gli effetti specifici di questi provvedimenti in termini di riduzione della disuguaglianza sono stati analizzati con il modello»

La distribuzione per area geografica evidenzia come l'impatto degli interventi straordinari sia stato più rilevante nel Nord-Ovest (-4,8 punti percentuali) rispetto alle altre aree del paese.

«Le misure straordinarie per la pandemia da Covid-19 hanno svolto un ruolo importante per alcune delle categorie più colpite dalla crisi, riducendo il rischio di povertà dei disoccupati di circa 6,9 punti percentuali, di 3,5 punti per gli inattivi e di 2,6 punti per i lavoratori autonomi». (La Sentinella del Canavese)

Su altre testate

Grazie agli interventi il rischio di povertà dei disoccupati grazie ai sussidi si è ridotto di 6,9 punti percentuali, di 3,5 punti per gli inattivi e di 2,6 punti per i lavoratori autonomi. È aumentata la povertà, nonostante gli aiuti del governo. (ilGiornale.it)

L’impatto sull’indice dei trasferimenti – tra cui le pensioni di invalidità, vecchiaia e superstiti – è più rilevante (10,5 punti) rispetto a quello del prelievo contributivo e tributario (3,6 punti). La diseguaglianza del reddito disponibile rimane comunque significativamente diversa tra le aree geografiche (Il Fatto Quotidiano)

«Nel 2020, è aumentata la povertà fra coloro che posseggono un lavoro», ha sottolineato il presidente dell'Istat. Sono oltre 700 mila i posti di lavoro persi nel periodo del Covid. (ilmessaggero.it)

A cura di Annalisa Girardi. È solo grazie alle misure straordinarie messe in campo per contrastare l'emergenza sanitaria che non si sono create le forti diseguaglianze che la pandemia di coronavirus avrebbe facilmente potuto generare. (Fanpage.it)

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