Sofa-gate, niente sedia per Ursula von der Leyen. Michel: “Immagine disastrosa”

Sofa-gate, niente sedia per Ursula von der Leyen. Michel: “Immagine disastrosa”
Il Fatto Quotidiano ESTERI

A von der Leyen era stata riservata una sedia piccola alla destra di Michel che è stata sostituita all’ultimo momento.

Al tavolo di Erdogan, accanto a von der Leyen, era stato previsto che sedesse l’ambasciatore Ue, mentre a sinistra di Michel due dei suoi consiglieri diplomatici.

In pratica il protocollo è stato preparato come se von der Leyen fosse parte della delegazione di Michel e non il capo di una istituzione europea

“C’è stato un incidente, ma l’atteggiamento della presidente von der Leyen è stato quello di continuare la riunione per fare passare il messaggio della Ue”, ha aggiunto Mamer. (Il Fatto Quotidiano)

Se ne è parlato anche su altri giornali

“Condanniamo con forza le affermazioni senza controllo del primo ministro italiano nominato Mario Draghi sul nostro presidente eletto”, ha dichiarato il ministro degli esteri, Mevlut Cavusoglu. “Non condivido assolutamente il comportamento di Erdogan nei confronti della presidente Von der Leyen, credo non sia stato appropriato – ha dichiarato Draghi – Mi è dispiaciuto tantissimo per l’umiliazione che Von der Leyen ha dovuto subire”. (Il Fatto Quotidiano)

L'ambasciatore Massimo Gaiani, che è ambasciatore italiano in Turchia dal gennaio 2019, è stato convocato per le dichiarazioni di Draghi, in cui ha definito il presidente Erdogan un "dittatore". (L'AntiDiplomatico)

Quello che è accaduto ieri ad Ankara dove la Presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen è rimasta senza sedia, costretta poi a sedersi sul sofà rispetto al Presidente turco Erdogan e al Presidente del Consiglio Europeo Charles Michel, seduti istituzionalmente su due sedie, ha messo sicuramente in moto un caso diplomatico di non poco conto. (Periodico Italiano)

Draghi definisce Erdogan «un dittatore», la Turchia convoca l'ambasciatore italiano ad Ankara

“Queste affermazioni vengamo immediamente ritirate” ha chiesto al nostro ambasciatore il ministero degli Esteri turco. Si muove anche la Farnesina: “Coordineremo con Draghi le iniziative”, ha fatto sapere il ministro degli Esteri Di Maio (LaPresse)

Draghi ha anche definito senza mezzi termini Erdogan un "dittatore". La Turchia ha convocato l'ambasciatore italiano ad Ankara, Massimo Gaiani, dopo le dichiarazioni del premier Mario Draghi su Recep Tayyip Erdogan. (L'Unione Sarda.it)

Non si placa la bufera sul sofagate al palazzo presidenziale di Ankara, con il premier Mario Draghi che in serata ha usato parole durissime contro il leader turco. Ultimo aggiornamento: Giovedì 8 Aprile 2021, 22:48 (leggo.it)

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