“Siamo stati anche carnefici”, a 80 anni dall'invasione della Jugoslavia oltre 130 studiosi chiedono il riconoscimento dei crimini fascisti - il Dolomiti

“Siamo stati anche carnefici”, a 80 anni dall'invasione della Jugoslavia oltre 130 studiosi chiedono il riconoscimento dei crimini fascisti - il Dolomiti
il Dolomiti ESTERI

“Siamo stati anche carnefici”, a 80 anni dall’invasione della Jugoslavia oltre 130 studiosi chiedono il riconoscimento dei crimini fascisti. Il 6 aprile 1941 cominciava l’invasione nazi-fascista della Jugoslavia, che tra lotte fratricide e guerra anti-partigiana lasciò sul terreno oltre 1 milione di vittime.

“Ci raccontiamo sempre che siamo stati vittime della Seconda guerra mondiale, ma c’è anche un’altra parte che dobbiamo ricordare: quella in cui siamo stati carnefici”. (il Dolomiti)

Ne parlano anche altri giornali

Così lo stato maggiore e la diplomazia italiana pianificavano, alle spalle dell’amica Jugoslavia, la sua spartizione. È il 6 aprile 1941: con le bombe sganciate dalla Luftwaffe su Belgrado inizia l’attacco delle forze dell’Asse alla Jugoslavia. (Il Piccolo)

Più di 140 storici (tra cui Giovanni De Luna, Amedeo Osti Guerrazzi, Paolo Pezzino e moltissimi Enti, dall’Istituto Nazionale Ferruccio Parri alla Società degli storici di Lubiana) hanno sottoscritto l’appello promosso da Eric Gobetti e rivolto al Presidente della Repubblica perché finalmente si esprima «una netta condanna» e «una presa di distanza radicale» da quanto accadde a partire dalla primavera del 1941. (La Stampa)

Iniziò così l’occupazione della Jugoslavia che non solo completò l’aggressione del regime ai Balcani, iniziata nel 1939 in Albania e seguita nel 1940 in Grecia, ma rappresentò il correlato storico-politico del «fascismo di frontiera» emerso negli anni Venti con lo squadrismo e sintetizzato nei suoi obiettivi da Mussolini nella visita a Pola del 22 settembre 1920: «Di fronte ad una razza come (Il Manifesto)

Oggi la presentazione della mostra virtuale "A ferro e fuoco. L'occupazione italiana della Jugoslavia 1941-1943" – Friulisera

Sarebbe un’ottima cosa se la Rai si decidesse a proiettare in prima serata questo documentario che racconta i crimini del fascismo Questa assenza di memoria storica e ricostruzioni revisionistiche del periodo hanno prodotto un pericoloso atteggiamento di minimizzazione dei crimini fascisti. (Vicenza Più)

La provincia di Lubiana venne annessa, fino all’8 settembre, al Regno d’Italia. Il 6 aprile 1941 gli eserciti tedesco e italiano invadevano la Jugoslavia, dopo che un colpo di Stato aveva deposto il re che aveva dato il suo benestare all’alleanza con Hitler. (Il Messaggero Veneto)

L'occupazione italiana della Jugoslavia 1941-1943", realizzata dal Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali - Dispes dell'Università di Trieste assieme all'Istituto nazionale Parri ed all'Istituto regionale per la storia della resistenza e dell'età contemporanea nel Friuli Venezia Giulia. (Friuli Sera)

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